Carmine Tufo

New York Times: Calabria, una meta da visitare

Citata anche dal New York Times come una meta da visitare, la Calabria ha mille attrazioni che aspettano solo di essere scoperte

calabriaL’Italia si sa, è terra di turismo. Un territorio unico al mondo, con mare, montagna, enogastronomia, cultura, tradizioni, storie e forse la migliore cucina al mondo: fattori che negli anni hanno saputo ammaliare i turisti provenienti da ogni parte del mondo e che hanno voluto visitare almeno una volta nella vita il nostro caro amato “Bel paese”.

Anche se troppo spesso il turismo è gestito male, ad oggi influisce per oltre il 10% sul prodotto interno lordo nazionale. Tra le tante regioni italiane che ogni anno accolgono i visitatori, la Calabria sta lentamente prendendo piede e risalto anche dal punto di vista internazionale. Dopo l’incoronazione del New York Times, che in una speciale classifica tra le destinazioni nel mondo da visitare, ha inserito la Calabria al 37esimo posto, anche la Cina riconosce lo straordinario potenziale turistico e culturale della Calabria, troppo spesso trascurato dai suoi abitanti. Infatti durante l’ultima Bit (borsa internazionale sul turismo) di Milano, sono stati siglati importanti accordi commerciali e turistici per portare gli abitanti del dragone nella Calabria.

Ma perché la Calabria sta acquisendo sempre più autorevolezza e considerazione nel panorama internazionale?

Grazie alla sua ottima posizione geografica, situata nella parte meridionale della penisola italiana, con un territorio ampio e variegato, è terra di turismo, grazie anche ad un clima quasi estivo per molti mesi all’anno: il turismo calabrese, potrebbe essere il vero motore economico calabrese e italiano. Una terra come la Calabria è in grado di offrire una molteplicità di fattori attrattivi: non è solo il mare, con i quasi 800 chilometri di costa, situato a poco meno di un’ora di distanza dai principali poli sciistici calabresi della Sila e dell’Aspromonte, a farla da padrone.

Con le sue acque candide e cristalline, rese uniche da una natura magnanima, in cui si susseguono spiagge dalla sabbia finissima, immense scogliere a picco sul mare, si passa dal litorale più assolato e selvaggio, per gli amanti del relax e della privacy, a quella attrezzata e ricca di divertimento. In Calabria si possono apprezzare e vivere emozioni e contesti storico/culturali non presenti in nessun’altra parte del mondo. La tipica accoglienza calabrese, è in grado di generare fattori emozionali sconosciuti altrove, il tutto accompagnato dalla gastronomia, altro attrattore di primissimo livello, che ha permesso alla Calabria di rientrare nella speciale classifica del New York Times: lungo i mari e monti calabresi infatti, apprezzare la cucina calabrese è praticamente un obbligo.

bergamottoLa varietà di prodotti gastronomici unici al mondo, collocano l’esperienza turistica calabrese in una posizione di assoluto rilievo nel panorama Leisure mondiale. Il cedro ed il bergamotto sono due prodotti quasi ed esclusivamente calabresi: entrambi appartengono alla famiglia degli agrumi, con eccellenti capacità nutritive ed organolettiche, che hanno dato origine, nel corso del tempo, a liquori, dolci, alimenti non imitabili in nessun altro luogo al mondo. Come non menzionare l’attenzione meticolosa per la realizzazione dei salami e dei formaggi: capocollo, nduja, salsicce, soppressata, caciocavallo, pecorino, unito ad una buona ed estesa produzione di vino ed olio, rendono la Calabria un’area dall’infinito patrimonio gastronomico, frutto di secoli di storia e tradizione in grado di ammaliare i turisti come nessun altro posto al mondo.

bronzi di riaceAnche dal punto di vista storico sono innumerevoli le opere, come i bronzi di Riace, ed i centri interessanti: Scilla e Chianalea, Reggio Calabria, Tropea, Capo Colonna, Diamante, San Nicola Arcella, Cosenza, Praia a Mare, Gerace, Sibari, senza dimenticare i moltissimi borghi montani storici. La Calabria grazie alla sua storia millenaria è in grado di offrire turismo balneare, montano, enogastronomico, sportivo, religioso, culturale per vivere un’esperienza a 360 gradi, in grado di far sognare il visitatore.

Insomma, una regione che aspetta solo di aprirsi al mondo e che lentamente si sta facendo scoprire.