Manuela Di Vietri

Al via domani 8 giugno a Palermo ‘Una Marina di libri’, oltre 250 eventi in programma

Al via domani 8 giugno a Palermo ‘Una Marina di libri’, oltre 250 eventi in programma

Al via domani a Palermo, per concludersi domenica 11 giugno, il Festival dell’editoria indipendente ‘Una Marina di libri’, promosso dal CCN Piazza Marina & Dintorni in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio torna tra i viali dell’Orto botanico

Saranno oltre 250 quest’anno gli eventi in programma in quattro giornate tra presentazioni, letture, laboratori e spettacoli per adulti e bambini, mentre in fiera saranno presenti 90 editori indipendenti nazionali e locali (20 le new entry), con uno speciale focus quest’anno dedicato all’editoria per l’infanzia con 10 delle migliori case editrici nazionali del settore e un vasto programma dedicato, curato dalla libreria Dudi, partner del festival. La fiera sarà allestita tra i viali dell’Orto e intorno alla Vasca delle ninfee, “trasformando l’Orto Botanico in un meraviglioso giardino letterario di 10 ettari”.

“L’Educazione nella costruzione della conoscenza; la cura di sé; educazione al cambiamento; alla consapevolezza, l’educazione sentimentale, ambientale, la cittadinanza attiva, la legalità – ha detto Valentina Ricciardo del comitato organizzativo – L’educazione è il tema conduttore dell’ottava edizione di Una Marina di libri 2017 che verrà raccontato attraverso musica, scrittura, natura, arte e letteratura”.

Un marina di libri diventa il primo festival letterario accessibile del Sud Italia con servizi per la comunicazione e la mobilità alle persone con disabilità motorie, cognitive e sensoriali. In particolare, durante i principali eventi la comunicazione sarà resa accessibile alle persone sorde attraverso l’interpretazione simultanea in LIS (lingua dei segni italiana) e la sottotitolazione intralinguistica automatica in italiano tramite un software di riconoscimento del parlato (ASR, automatic speech recognition) con proiezione dell’interprete e dei sottotitoli sia in sala che in streaming, e alle persone cieche attraverso l’integrazione delle parti non parlate con un’audiodescrizione in diretta.

AdnKronos