Ilenia Bocci

World Wide Wall Roma 2017: l’evento internazionale sulla poster art

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Si è svolto a Roma al Villaggio Globale il più grande evento dedicato alla poster art che ha ospitato oltre 200 artisti da tutto il mondo per mostrare le loro opere nel weekend di sabato 22 aprile e domenica 23 aprile

World Wide Wall11Tra musica, artist market e buona cucina gli artisti hanno esposto le loro creazioni sui muri del Villaggio Globale. Stoker propaganda, Merio (Fishes Invasion), Tzing Tao, K2m, Aloha streetart, Mr. Minimal, Hanshengretel ed Oral Pro Nobis sono il gruppo di artisti da cui è nata l’idea e l’organizzazione dell’evento. Hanno deciso di raccogliere poster provenienti da tutto il mondo e riunirli per mostrarli in questo originale festival accolto per la prima volta nella capitale.

La poster art è ciò che possiamo definire posterismo, una vera e propria corrente artistica anche se molti tra gli artisti che la creano non amano questo appellativo. Sicuramente però è una forma d’espressione non sottoposta a vincolo alcuno né di mercato né di costrizioni ideologiche. Nasce con un’idea che non è univoca, che non ha un tema a cui dover dar conto, ma l’unica trait d’union è la libera immaginazione. La poster art non ha confini e nemmeno la presunzione di osteggiarsi come eterna. Essa vuole solo comunicare. Due degli organizzatori K2m e Merio (Fishes Invasion) ci hanno raccontato che una decina di anni fa si è svolta sempre nella capitale una manifestazione simile ma con connotati nettamente differenti. La texture d’esposizione delle opere era scollegata. Ogni creazione aveva uno spazio suo, divisa dalle altre. Mentre il loro pensiero originale si sdogana totalmente da questa concezione individualista. Vuole invece collegare, connettere ed unire tante diverse idee. Avvicinare ad uno scambio interculturale esponendo tutte le creazioni su un unico muro in cui i confini non esistono se non per un confronto produttivo. Abbiamo avuto il piacere di parlare con un’artista toscana, C_ska, che ha iniziato a creare da poco ma con efficace dote comunicativa. Un altro poster artist direttamente dal Brasile, Xadalu, si trovava a Firenze ed ha deciso di venire a Roma per incollare sul muro il suo poster insieme a tutti gli altri. L’idea di un World Wide Wall 2 non è ancora confermata ma è sicuramente viva nelle menti degli organizzatori. Il mondo è uno e condividerlo con umanità è la migliore via per il rispetto reciproco.

Viviamo in una realtà in cui i muri vengono tirati su solo per dividere. In questo meeting invece la colla ha unito su un unico muro centinaia di coloratissimi poster. Se si alza un muro bisogna pensare sempre a ciò che si lascia fuori.

“Stay glue!”.