Manuela Di Vietri

Maison Signore acquista il brand Giovanna Sbiroli

Maison Signore acquista il brand Giovanna Sbiroli

Il brand Giovanna Sbiroli torna a vivere. Maison Signore ha acquistato lo storico brand pugliese, che da oltre 50 anni rappresenta nel mondo l’alta moda sposa, e lo rilancerà con un piano articolato che parte dalla presenza dal 19 al 22 maggio a Milano a Sì Sposa Italia Collezioni, l’appuntamento glamour della Milano Bridal Week

Maison-SignoreL’azienda, guidata da Gino Signore, ha anche aperto un’unità produttiva in Puglia a Putignano, storica capitale del bridal dove si produce più del 40% dell’alta moda sposa, che va ad affiancare quelle in Campania, per rispondere alla crescente domanda di abiti artigianali confezionati dalla maestria delle sarte premiere e ricamatrici di Maison Signore.

“Il nostro piano industriale per Sbiroli – spiega a Labitalia l’amministratore di Maison Signore, Gino Signore- nell’arco dei prossimi anni porterà ad un deciso upgrade del brand e allo sviluppo della presenza sul mercato di uno dei marchi più antichi in Italia nel settore del bridal. E’ un progetto molto ambizioso, il cui obiettivo è di ampliare l’attività attraverso un modello di business multicanale e per questo abbiamo deciso di rivedere complessivamente la strategia distributiva, che andremo a rinnovare con un format moderno. In un mercato dinamico che va sempre più verso la massificazione come quello della moda, è fondamentale saper essere più vicini, ai desideri delle clienti, e riuscire ad offrire loro un’esperienza nei negozi sempre più personalizzata, unica”.

E la partnership tra lo storico brand Giovanna Sbiroli che va ad unirsi a quello del brand Maison Signore, con i suoi più di 40 anni di storia e successi, vuole essere la mossa vincente per conquistare nuovi mercati che si lasciano affascinare dell’heritage di un prodotto.

L’azienda che continua a crescere nei mercati internazionali è reduce dal successo del trunk show di Maison Signore da Kleinfeld a New York. Il tempio dell’alta moda sposa degli Usa ha dedicato più di una settimana alla Maison che ha presentato in anteprima assoluta a New York le nuove collezioni 2018 e ha fatto conoscere alle esigenti spose americane il design, l’artigianalità e la professionalità italiana che la caratterizza.

“Non potevo permettere -sottolinea Gino Signore- che un brand cosi ricco di storia, di successo, di tradizione, morisse. E’ una sfida con me stesso, dopo anni di consolidamento e di internazionalizzazione di Maison Signore, era il momento giusto per fare un passo del genere. Negli affari non ci vuole solo fiuto ma anche cuore e passione e sono certo che per noi quest’investimento fatto con amore sarà un altro successo. Sono anche molto contento di aver aperto un laboratorio produttivo anche a Putignano, una terra che ha dato vita a decine di brave sarte e che oggi soffre per la crisi”.

Una capsule collection per stupire ed emozionare verrà presentata a maggio a Milano in occasione dell’evento Si Sposa Italia, un ‘Ritorno del Nuovo’ che non ha il sapore di nostalgie del passato, ma che del passato ama cogliere gli aspetti che lo hanno reso irripetibile: la classe, l’eleganza e la ricerca della bellezza.

I tessuti basici e dall’allure Haute Couture come il gazar, l’impalpabile pelo di seta, le organze triple, sono protagonisti di linee pulite e architetture sartoriali. Strutture autoportanti con interni di crinoline si alternano ad aerei e fluttuanti linee danzanti.

A contestualizzare gli abiti e a renderli modaioli e freschi intervengono l’utilizzo di pizzi macramè rivisitati in chiave moderna e inusuali intrecci di nastri di seta e grosgrain a motivi origami. Piccoli dettagli di colore, acquerelli discreti su basi bianco seta accendono il desiderio di un romanticismo contemporaneo e molto fashion. Una capsule collection rivolta a coloro che si distinguono per raffinatezza e assoluta ricerca di unicità.

AdnKronos