Rita Caridi

Collezione primavera estate 2014 Alberta Ferretti

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00520h_20130918200446I colori e le atmosfere del Sud del mondo e del Sud America in particolare ispirano la collezione che Alberta Ferretti dedica alla prossima primavera estate. La stilista spiega tuttavia di non avere avuto una musa ispiratrice. Piuttosto, “volevo trasmettere energia, solarità, voglia di vivere. Ho pensato a paesi come l’Uruguay“, confessa Alberta Ferretti.
La passerella si apre con il bianco, tra sangalli ricamati mussole e cotoni leggerissimi. Passamanerie, ricami a fiori e nastri infilati decorano gli abiti, giovani nei tagli, con effetto sorpresa sul dietro. I colori, arancio, fucsia, verde menta, blu curacao, esplodono, negli abiti a righe duchesse, che segnano il punto vita. Le righe, tinte in filo e ritagliate e cucine, si stagliano su gonne lunghe e bermuda morbidi, ma anche su tshirt effetto casacca. “Non sfilano pantaloni in passerella perché volevo lanciare un messaggio preciso di quella che è l’identità della collezione” spiega la stilista, sottolineando che “i vestitini sono molto curati con dettagli sartoriali. Una collezione che descrive una giovane donna un po’ ingenua, perché oggi la seduzione passa attraverso l’ingenuità, ancor più che il sexy sfacciato. Ho pensato a una ragazza solare, vestita con un patchwork di tessuti e costruzioni inaspettate“.
Altro tema della collezione le balze che decorano le gonne poco voluminose da indossare con tshirt in seta ricamate. Tutti i disegni sono realizzati e stampati ad hoc. Fluidi e leggeri gli abiti. Soprattutto in quelli da sera dove si ritrova l’anima più pura di Alberta Ferretti. Leggerezza e fluidità si mescolano ad asimmetrie, mentre gli abiti si impreziosiscono di lavorazioni particolari, come il pinto smoke alternato che diventa tridimensionale sullo chiffon stampato. Anche il nero è presente in passerella “ma un nero che ha una espressione diversa – sottolinea la stilista – un nero fantasia“.