Redazione

Tutto sulla haloterapia, la “terapia del sale” per migliorare il benessere del corpo umano

Tutto sulla haloterapia, la “terapia del sale” per migliorare il benessere del corpo umano

01La haloterapia è una terapia che si basa sulla somministrazione inalatoria di cloruro di sodio medicale, attraverso la permanenza all’interno di un locale isolato simulante l’ambiente di una grotta di sale; infatti attraverso l’esposizione a questi particolari microclimi naturali, quali spiagge in località di mare (idrohaloterapia), grotte salmastre e miniere di sale (speleoterapia), o altri microclimi simili realizzati artificialmente si ottengono diversi benefici per la salute umana.

02Si ipotizza che le origini dell’haloterapia risalgano all’epoca medioevale; sembra infatti che in quell’epoca, i monaci portassero i malati nelle grotte di sale e facessero respirare loro tali particelle che venivano sprigionate dalle stalattiti rotte.

Un approccio più scientifico alla haloterapia è stato compiuto nel XIX secolo; alcune fonti attribuiscono infatti a un fisico polacco, Felix Bochkowsky, diversi studi scientifici compiuti nella miniera di sale di Wieliczka, nei pressi di Cracovia.

L’interesse di Bochkowsky, per il microclima delle grotte di sale, nacque dall’osservazione che i minatori occupati in queste grotte erano meno soggetti a malattie polmonari rispetto a quanto registrato nella popolazione generale.

03Da allora l’interesse per l’haloterapia ha conosciuto una lenta, ma progressiva diffusione.
Dalle varie fonti disponibili si nota, quindi, che l’haloterapia vanta effetti benefici e curativi; viene generalmente consigliata nel trattamento di disturbi dell’apparato respiratorio, problemi di tipo dermatologico,  reumatismi, disfunzioni metaboliche, allergie, stress; è inoltre indicata per rafforzare il sistema immunitario, migliorare la circolazione e alleviare la fatica.
Le sedute di haloterapia si svolgono in un luogo generalmente detto stanza (o camera) del sale; trattasi di un ambiente ipoallergenico totalmente ricoperto di sale (pavimento compreso).

SONY DSCAll’interno della stanza si trova un micronizzatore di cloruro di sodio medicale, tale strumento permette di simulare il microclima di una grotta salina, con il vantaggio di poter regolare  la temperatura e l’umidità dell’ambiente: la prima può variare dai 18 ai 24 °C, mentre la seconda va dal 40 al 60% di umidità.

In queste stanze il microclima artificialmente modificato, non è assolutamente paragonabile a quello marino per il tipo di microelementi presenti, per la loro concentrazione e per la durata dell’ esposizione dell’utente; il sale viene micronizzato (trasformato in molecole di dimensioni minori , ovvero in micron) al fine di consentire all’utente un ottimale assorbimento delle particelle, esplicando un effetto terapeutico maggiore.

05Detto trattamento risulta però controindicato alle persone affette da particolari patologie (malattie broncopolmonari, ipertensione arteriosa, ipertiroidismo, malattie tumorali in trattamento con chemioterapia, etc.), per cui tale tipo di attività deve essere autorizzata sanitariamente, previa valutazione della ASL che deve accertare il rispetto della normativa di settore.

In assenza di un pronunciamento definitivo da parte del Ministero della Salute attualmente, si sta assistendo ad una proliferazione di questa tipologia di attività senza il rispetto per le normative di settore.

Infatti in base alle indicazioni terapeutiche e alle controindicazioni l’uso delle “grotte/cabine di sale” è considerato di fatto una aerosol terapia, paragonabile quindi, alle terapie termali e che rientra in quelle competenze dell’ ambito sanitario; per questo motivo tale attività non può essere eseguita dall’estetista se non sotto controllo e indicazione del medico.

06In conclusione bisogna eseguire delle semplici regole:

1) non accedere alle “grotte/cabine di sale” senza avere prima consultato il proprio medico di fiducia sia per le indicazioni che, soprattutto, per eventuali controindicazioni.

2) prima di concordare un ciclo di sedute all’interno delle “grotte/cabine di sale”, informarsi sul tipo di sali usati e chiedere almeno la loro composizione e la provenienza: se non è nota e documentata, rifiutarsi di utilizzare la grotta/cabina.

A cura di A.Me. Aura Mediterranea, azienda leader nel settore benessere.

PARTNER MeteoWeb | CalcioWeb | Mitindo | SportFair | eSporters