Rita Caridi

Cartamela e Pellemela: fazzoletti e scarpe realizzati dagli scarti delle mele

Cartamela e Pellemela: fazzoletti e scarpe realizzati dagli scarti delle mele

Creati due nuovi materiali ecocompatibili, ricavati dagli scarti delle mele, per fazzoletti e calzature naturali

home_cartamelaNel 2009 a Bolzano, Hannes Parth ha fondato un laboratorio d’analisi chimiche, Frumat, che ha inziato ad effettuare dei test per stabilire se, dagli scarti della lavorazione industrale di mele era possibile ricavare delle materie prime utilizzabili per realizzare prodotti ecocompatibili. Sono nati così “cartamela” e “pellemela” dei materiali usati per produrre fazzoletti, calzature e rivestimenti di divani. “Il primo prodotto che abbiamo realizzato è stata la cartamela – spiega Hannes Parth – un prodotto creato con pura cellulosa arricchita con gli scarti di lavorazione delle mele che dopo l’iniziale produzione di carta igienica, oggi trova diverse declinazioni sia come rotoli da cucina, fazzolettini da naso e scatole per il packaging. La nostra ricerca e le nostre sperimentazioni però non si fermano e ora siamo impegnati nella realizzazione della ‘pellemela’, un prodotto ottenuto sempre dagli scarti di lavorazione delle mele ma destinato alla legatoria, alle calzature e ai rivestimenti di divani e sedie. L’attività di Frumat si concentra nella ricerca e nello sviluppo di prototipi che, dopo essere stati opportunamente testati, vengono realizzati a livello industriale“.