Caterina Marino

Moglie ferita risponde alla lettera della escort, amante del marito

Moglie ferita risponde alla lettera della escort, amante del marito

Giada risponde  ‘lei non saprà mai cosa significa essere amata’

Oggetto: fig - Allegato:6240883da3250cf558185af0bc81c42b.jpgGiada B. ci scrive, la lettera di April Adams escort newyorkese, rivolta alle potenziali mogli dei suoi clienti,  l’ha fatta riflettere.

“Cara ragazza, avvenente, hai iniziato chiedendo a tutte le donne, mogli e madri che si rispettino, quante volte a settimana facessero sesso coi propri partner. Io sono una di quelle, e voglio essere onesta, hai ragione, non sono tante, delle volte non è neanche una. Ti ho risposto. Si capisce bene che io e te siamo due universi paralleli, penserai di avere una funzione nel mondo, perchè riesci ad essere migliore di qualcun’altra per una manciata di minuti, riesci a vendere un poco di felicità, è vero. Spero tu ne vada orgogliosa, perché stai rinunciando alla vita. Provo pena per te, perché  quando ti incontro per strada cammini a testa bassa, per paura che qualcuno ti possa riconoscere, provo pena per te, perché quando incontrerai l’uomo della tua vita non potrai lasciarti amare, provo pena per i tuoi genitori perché sanno chi sei ma fanno finta di nulla per paura che quel sospetto potrebbe essere vero, provo pena per quel bambino che un giorno potrebbe essere tuo, provo pena perché non saprai mai cosa significa dormire sul petto di un uomo, nella notte in cui tuo padre muore, non saprai mai cosa significa litigare e fare pace. Vuoi che ti si dica grazie, per la funzione sociale che volenterosamente svolgi. Io ti ringrazio e non sono sarcastica.Hai il privilegio di essere il segreto di qualche uomo, ma allo stesso tempo gli fai capire cosa è la cosa più importante e non sei tu, perché la casa alla quale tornano non è la tua. Provo pena, perché quella lusinga che provi per qualche ora, ti costa una vita intera. Ora una domanda te la voglio fare io: Sei orgogliosa della tua esistenza?