Caterina Marino

Misofonia, se ti irritano gli 8 suoni elencati ne sei affetto

Misofonia, se ti irritano gli 8 suoni elencati ne sei affetto

Il 20% della popolazione umana è affetta da misofonia, è un disturbo nuovo, e si manifesta nell’essere adirato da determinati suoni

 come-mangiare-brodoQuesto tipo di patologia è stata definita circa 20 anni fa, e consiste nell’essere infastidito da alcuni suoni tanto da avere degli scatti d’ira. Il dottor Giovanni Ralli ci dice che è la memoria a decidere se un suono ci infastidisce o meno. Non esistono degli studi approfonditi su questo tipo di disturbo poichè è lieve e l’ira suscitata si allevia riproducendo il suono che ci ha infastidito. Il dott. Barron Lerner sul New York Times ha stilato gli una lista con gli otto suoni che affliggono il misofono:

1.Gesso sulla lavagna

2.Rumore di chi mangia la suppa

3.Masticare chewing gum

4.Il tagliarsi le unghie

5.Scatti della penna

6.Tirar su con il naso

7.Scrocchiare delle dita

8.Sbadigli ad alta voce

Lerner, dice: “Mi è capitato perfino di avere di fronte pazienti che esacerbavano la mia misofonia. Gli sbadigli erano una tortura particolare, ma arrivavo a sentire perfino il rumore della saliva dalle persone che parlavano di fronte a me”.Questo disturbo  nasce nell’adolescenza e dipende, non da un fatto fisiologico ma dalla memoria, il dott. Ralli, su Repubblica, dice: “L’apparato uditivo è sotto controllo del cervello. Basti pensare a chi russa: le sue orecchie ovviamente percepiscono il rumore, ma c’è qualcosa nel cervello che esclude e permette di continuare a dormire…C’è di mezzo il sistema limbico che è quello che registra le emozioni. Se un suono viene avvertito in un testo sgradevole, il sistema limbico che è quello che registra le emozioni. Se un suono viene avvertito in un contesto sgradevole, il sistema limbico lo etichetta come sgradevole, la memoria del sistema limbico interviene in automatico e ripropone la sgradevolezza”. Generalmente se il rumore è emesso da un essere indifeso allora non ci crea fastidio.