Manuela Di Vietri

Vasco al lavoro, via alle prove per il concerto dei record

Vasco Rossi ha ufficialmente dato il via alle prove a porte chiuse, al Cromie di Castellaneta (Taranto), del megaconcerto che lo vedrà protagonista il primo luglio al Modena Park, ovvero il parco Enzo Ferrari della città emiliana

Accanto a lui la sua ‘squadra’ musicale al completo: Vince Pastano alla chitarra, Alberto Rocchetti alle tastiere, Claudio Golinelli “il Gallo” al basso, Andrea Innesto “Cucchia” al sax e cori, Frank Nemola alla tromba tastiere e computer, Clara Moroni ai cori. A loro si aggiungono, arrivati direttamente dagli Usa, anche Stef Burns alla chitarra e Matt Laug alla batteria. Mentre la supervisione è di Guido Elmi. Lo squadrone del Komandante sta provando una scaletta di circa 40 canzoni, che distillerà tra le 176 della sua carriera quarantennale, per oltre 3 ore di concerto.

Recordman dei live italiani e ora anche globale (con i suoi 220.000 biglietti già venduti ha segnato il record mondiale di biglietti venduti per una sola data, superando quello rprecedente detenuto dagli Ah Ah per un conrcerto a Rio de Janeiro nel ’91 davanti a 198.000 persone), Vasco ha fin qui totalizzato 780 live nella sua carriera, per un pubblico di circa 20 milioni di fan. Ma sono più di 25 anni (gli ‘ultimi’ 200 concerti dal ’90 al 2016) che si esibisce, caso unico in Italia e rarissimo anche nel mondo (come lui i Rolling Stones e pochi altri), solo negli stadi, registrando sold out. Grazie ad un pubblico fedelissimo che ormai abbraccia almeno quattro generazioni.

Per un evento del genere non può mancare un palco eccezionale che apparirà come un palazzo di 8 piani, largo 150 metri. La scenografia tutta in metallo, effetti luci (curati da Giovanni Pinna con le tecnologie più avanzate) e un gioco a più schermi per il dialogo con un pubblico così vasto. Ci saranno 5 schermi enormi per un totale di 1.500 metri quadri: uno gigantesco centrale e quattro lateale (due per parte). Ma la novità è che gli schermi si muoveranno, separatamente o tutti insieme, a formare le diverse videoscenografie (40, una per ogni brano in scaletta) su input della regia in diretta, affidata a Pepsy Romanoff.
Altri schermi giganteschi saranno sparsi per il parco in maniera da agevolare la visione del concerto a tutti. Così come ci saranno 29 torri di ritardo del suono. Una potenza di uscita tale da consentire l’ascolto in ogni punto del parco, uguale da 5 metri come da 300.

Alla luce degli ultimi fatti, da Manchester a Londra, passando per il Bataclan, saranno naturalmente imponenti le misure di sicurezza, anche in linea con quanto disposto dal Viminale nella riunione straordinaria del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A.) tenutasi all’indomani dell’attacco nella capitale britannica. Così anche il concerto di Vasco, l’evento più imponente dell’estate musicale live, sarà blindato. Le misure di sicurezza saranno già pienamente operative a partire dal 29 giugno, giorno in cui si terrà la prova generale in presenza di “un numero definito di membri del fan club”. “Il parco verrà messo in sicurezza nelle sue parti più rilevanti”, si legge sul sito del Comune di Modena, che ha introdotto un divieto di circolazione temporaneo nelle zone limitrofe all’area del concerto.

In particolare, l’area concerto a partire dalle ore 19.00 del 30 giugno fino alle ore 07.00 di domenica 2 luglio sarà raggiungibile esclusivamente a piedi dai soli spettatori muniti del biglietto del concerto. Verrà divisa in due cerchi, la zona blu e la zona rossa, e agli ingressi verranno effettuati controlli e perquisizioni. “Sicuramente”, avvertono gli organizzatori dell’evento, “non potranno essere portati all’interno dell’area del concerto oggetti potenzialmente pericolosi per la propria ed altrui incolumità”, come bastoni per selfie, ombrelli, bombolette spray, caschi, armi, catene e utensili.

Tra le misure di sicurezza previste invece, si legge in un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook di Vasco Rossi, si citano barriere jersey di protezione che delimiteranno le aree off limits, 55 telecamere con riconoscimento facciale a 1 km che vigileranno h24 a 360° e 5500 addetti alla sicurezza già turnizzati da fine maggio al 1 luglio, quando saranno 1200 dislocati nei punti nevralgici. Il Comune, infine, raccomanda ai cittadini di “fare la spesa o gli acquisti” e di “organizzare eventuali spostamenti per esigenze familiari nei giorni precedenti il concerto” e “di parcheggiate l’auto in garage o in cortile, in modo da mantenere le strade più libere”.

Per chi arriverà in auto, ci saranno 46.000 posti in città ma nessuno vicino all’area del concerto. Il consiglio è infatti di arrivare in treno (tantissimi i treni speciali sia regionali che nazionali messi in campo per l’evento): la stazione dista circa un km dall’area del concerto. Tragitto che sarà percorribile solo a piedi. Non ci saranno infatti, sempre per motivi di sicurezza, né navette, né taxi, né autobus. Dopo un sold out raggiunto con mesi di anticipo (200.000 biglietti polverizzati in poche ore a gennaio e altri 20.000 in 60 minuti il 23 maggio), i lavori per l’allestimento della grande area del parco (che potrà contare su spazi per lo sport, per la ristorazione e pare anche su una ruota panoramica) sono iniziati il 29 maggio scorso.
Chi non è riuscito a comprare il biglietto prima del sold out non deve disperare: il concerto verrà trasmesso in diretta in 140 cinema di tutta Italia e non è escluso che venga proiettato anche in qualche palazzetto dello sport.

AdnKronos