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Registratori e raccoglitori ad anelli: consigli pratici per l’acquisto

Registratori e raccoglitori ad anelli: consigli pratici per l’acquisto

Basta documenti e fogli vari sparsi per l’ufficio: ecco come scegliere i migliori registratori e raccoglitori ad anelli 

Un ufficio sempre in ordine ed impeccabile dal punto di vista dell’organizzazione dei documenti non è pura utopia. Bastano poche e semplici mosse per ottenere il massimo risultato, con il minor ingombro possibile. Facile a dire, forse meno a farsi! Non è così, poiché per archiviare e consultare in qualsiasi momento importanti documenti relativi alla propria attività commerciale, occorrono solo dei pratici registratori e raccoglitori ad anelli. Pratici elementi che si andranno a fondere con l’arredamento del proprio ufficio, organizzandolo in modo decisamente efficiente. Quindi, per chi ogni giorno si trova sommerso in valanghe di fatture, preventivi e documenti di primaria importanza, è questa la migliore soluzione per un risultato perfetto.

La domanda sorge spontanea: quali sono i migliori registratori e raccoglitori ad anelli? Il mercato offre un’ampia offerta e non sempre è facile scegliere tra migliaia di prodotti, i quali ad una veloce e poco attenta analisi potrebbero risultare tutti uguali. Partiamo con una precisa differenziazione in base alla modalità di utilizzo: da un lato si schierano i registratori; dall’altro, la grande squadra dei raccoglitori ad anelli. I primi sono quelli che si presentano in una veste decisamente più curata, nel senso che hanno una comoda custodia in cartone e sono perlopiù utilizzati per archiviare un numero importante di documenti, da non consultare con frequenza. I secondi, invece, rappresentano la soluzione ideale per conservare importanti documenti, i quali serviranno per continue consultazioni (ideali per listini e informative).

Alcuni consigli pratici per scegliere i migliori registratori e raccoglitori ad anelli

Come detto in precedenza, stiamo parlando di elementi che non possono assolutamente mancare in un ufficio. Grazie ai registratori e ai raccoglitori è possibile catalogare in modo semplice, veloce e ordinato un numero importante di documenti.

Ma, quali sono le caratteristiche da analizzare prima di procedere all’acquisto?

Se per la scelta dei più piccoli raccoglitori ad anelli basta solo analizzare il materiale utilizzato e il numero di fogli che possono contenere, per i registratori per archivi le cose cambiano. La prima cosa da prendere in considerazione, in base alle proprie esigenze, è il formato. In commercio si trovano due tipologie di formato: protocollo, con un’altezza che varia dai 32 ai 34 cm e una profondità di 22 cm; commerciale, perfetti da inserire in spazi ridotti, poiché si presentano con un’altezza utile tra i 29 e i 30cm. In entrambi i casi i documenti in formato A4 entrano comodamente negli stessi, ma nei registratori commerciali non è possibile inserire buste a foratura universale.

Cos’altro prendere in considerazione? Ovviamente, il dorso e lo spessore. Più ampio è il primo, maggiore sarà il numero di documenti che si potranno archiviare; maggiore sarà lo spessore del rilegatore, più stabilità e robustezza saranno garantite. C’è un fattore che, invece, troppo spesso non viene preso in considerazione e riguarda la modalità per una perfetta etichettatura. Infatti, se si ha la sicurezza che un determinato raccoglitore non sarà mai adoperato per l’archiviazione di una diversa categoria di documenti, si può optare per un prodotto sul quale è possibile scrivere direttamente sul dorso il contenuto. Se si prevede di riutilizzarlo più volte, la scelta migliore sarà quella di un raccoglitore con apposita tasca sul dorso all’interno della quale inserire l’etichetta per l’identificazione del contenuto.

Poi, perché non scegliere i registratori e i raccoglitori ad anelli in base alla tipologia e al colore dell’arredamento dell’ufficio? Potrebbe essere un tocco di classe: sono i dettagli a fare la differenza!