Rita Caridi

Il primo passo per arredare un ufficio: quale storia voglio raccontare?

Il primo passo per arredare un ufficio: quale storia voglio raccontare?

Prima di impostare l’arredamento degli uffici, un’azienda deve interrogarsi su una questione fondamentale: come voglio rappresentare me stessa? Quali valori voglio trasmettere?

L’ufficio, infatti, non è solo il luogo in cui si lavora, ma anche lo spazio in cui l’esterno entra in contatto con la realtà interna, dove i clienti interagiscono spesso per la prima volta con l’azienda e maturano una fondamentale impressione primaria.

Lavorare e accogliere il cliente: due funzioni di uno stesso spazio

Le ultime tendenze per l’arredamento vanno in due direzioni ben precise, direzioni che un buon interior designer deve saper conciliare armonicamente:
a) l’ufficio come spazio di lavoro, che deve essere funzionale, connesso, flessibile, adatto al lavoro in team e al raggiungimento di obiettivi comuni;
b) l’ufficio come spazio di incontro interno/esterno, che deve veicolare un’idea di azienda all’avanguardia, creativa, solida, attenta alle esigenze di chi vi lavora.

Mentre ogni professionalità necessita di strumenti diversi per adattare il proprio spazio di lavoro alle esigenze dei compiti da svolgere, ci sono alcune strategie utili per ogni azienda che si pone il problema di curare, attraverso l’arredamento, l’immagine trasmessa a chi viene dall’esterno.

Ecco alcuni consigli pratici su come realizzare l’ufficio perfetto a misura di cliente.

  1. Prevedere un’area relax

Se lo spazio ve lo consente, è un’ottima strategia predisporre un’area, possibilmente all’ingresso o nelle vicinanze, adibita al relax e alla socializzazione. Potrebbe essere un piccolo open space fornito di arredamento semplice ma accogliente, in cui creare spazi di comunicazione. La funzione è duplice: stimolare l’incontro e lo scambio di idee tra colleghi e creare un ambiente informale in cui il cliente si sente accolto, può entrare in contatto con l’umanità e la vita vera dell’azienda e avere un profondo scambio significativo con chi vi lavora.

  1. Less is more: focalizzare l’attenzione sugli elementi salienti

Selezionare con cura gli oggetti e i pezzi d’arredamento da esporre è fondamentale per creare uno spazio pulito e funzionale alla comunicazione aziendale con il cliente. Eliminando il superfluo l’attenzione di chi entra nella vostra azienda è automaticamente attratta dagli elementi giusti, quelli che vi raccontano e vi rappresentano. Niente di meglio per assicurarvi una prima ottima impressione e stimolare il desiderio di tornare a trovarvi.

  1. Esporre i propri prodotti e cataloghi

Immaginate l’ingresso in azienda come un percorso in cui, tappa dopo tappa, il cliente che arriva dall’esterno va definendo dentro di sé la vostra identità. Come far sì che l’immagine che arriva ai suoi occhi sia proprio quella che l’azienda desidera? Bisogna concepire lo spazio come una sorta di galleria espositiva in cui non solo i migliori prodotti aziendali, ma anche i cataloghi aziendali e i portacampioni possono essere collocati in bella mostra e raccontare la vostra storia. Si crea così uno spazio interattivo in cui il cliente si sente stimolato a curiosare, può essere attratto da qualche prodotto e scoprire soluzioni di cui non era a conoscenza. Importante: non dimenticate che un catalogo ben fatto non solo è un eccellente biglietto da visita per ogni azienda, ma diventa anche un elegante oggetto d’arredamento da esporre, anche aperto, su uno scaffale o un tavolo in bella mostra. Qualcuno vi chiederà persino una copia da collocare a casa nella propria libreria personale.

 

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