Rita Caridi

L’assicurazione viaggi: come attivarla e quanto costa

L’assicurazione viaggi: come attivarla e quanto costa

Tutto quello che c’è da sapere sull’assicurazione viaggi: metodi di attivazione e costi

Sono ancora molti gli italiani che partono senza una corretta copertura assicurativa. Anche se alcune compagnie di viaggio provvedono ad attivare una polizza assicurativa, conviene in genere averne a disposizione una dedicata, stipulata appositamente per tenersi al riparo da disagi e disguidi di vario genere. Se anche tu parti per le vacanze, per lavoro o per studiare all’estero, affidati alla migliore assicurazione viaggi. Stipulare una polizza è semplice e veloce e il costo è commisurato al tempo che si trascorre all’estero.

Attivare una polizza di assicurazione sul viaggio

Esistono varie tipologie di polizze assicurative per i viaggi, anche perché ogni singolo viaggiatore ha le sue personali esigenze. C’è chi viaggia solo sporadicamente, magari per trascorrere un fine settimana lungo in una città straniera, così come chi parte ogni 10 giorni, per importanti appuntamenti di lavoro. C’è anche chi periodicamente fa un viaggio all’estero, più volte all’anno, da solo o con la famiglia. Per questo motivo, prima di scegliere l’assicurazione viaggio più adatta, è bene considerare sia la durata del soggiorno e del viaggio stesso, sia le proprie esigenze. Oggi sono disponibili anche di tipo annuale, che coprono qualsiasi viaggio non superiore ai 35 giorni, perfette per chi ogni fine settimana parte verso una nuova avventura. Per attivarla basta verificare le condizioni sul sito della compagnia assicurativa e chiedere un preventivo, per poi contattare un agente e firmare il contratto prescelto.

Cosa copre un’assicurazione di viaggio

Come abbiamo detto non esiste una singola polizza assicurativa per i viaggi, ma si tratta di un’ampia offerta, dalla polizza assicurativa perfetta per un fine settimana sulle piste da sci in Italia, fino a quella più adatta al periodo di 2 anni con Erasmus in un’università all’altro capo del mondo. Ovviamente, le polizze possono coprire le spese sanitarie sostenute all’estero, così come possono coprire anche eventuali disagi o spese dovute a un volo in ritardo o cancellato, oppure allo smarrimento o al danneggiamento del bagaglio. Prima di stipulare un contratto è bene valutare quali siano gli eventuali disagi in cui si può incorrere: l’agente assicurativo, o il sito dell’assicurazione, ci possono essere di grande aiuto nella selezione della polizza più adatta caso per caso.

Le polizze temporanee

La gran parte delle assicurazioni di viaggio sono da considerarsi come polizze temporanee, nel senso che si attivano alla partenza e sono valide solo per la durata del volo, del soggiorno in una città straniera o del periodo in cui si pratica uno sport estremo. Non hanno quindi obbligatoriamente durata annuale, come invece avviene con moltissime altre tipologie di polizza assicurativa. Peraltro, non si auto rinnovano periodicamente, anzi, il cliente ne stabilisce la durata, cosa che permette di calcolarne anche in modo preciso il costo. Un tempo questo tipo di prodotto in pratica non esisteva; chi voleva avere una copertura per eventuali problemi avvenuti durante la settimana bianca doveva in genere stipulare una polizza infortuni annuale. Oggi le cose in questo ambio sono molto cambiate, conviene approfittarne.

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