Rita Caridi

Whatsappite: la nuova patologia dovuta all’eccessivo uso di Whatsapp

whatsappiteStrano ma vero! La Whatsappite è una nuovissima patologia diagnosticata ad una donna 34enne che il giorno dopo aver risposto a tantissimi messaggi su Whatsapp ad amici e parenti che le facevano gli auguri di Natale si è svegliata con un atroce dolore ai polsi. Il suo caso è finito così sulle pagine della rivista scientifica ‘Lancet‘.
La donna ha tenuto in mano un cellulare di 130 grammi per almeno 6 ore, si legge nell’articolo, e per tutto quel tempo è stata impegnata in continui movimenti con entrambi i pollici, per digitare e inviare le risposte.
Una delle mattine successive al ‘tour de force’ digitale la sorpresa è stata l’esordio improvviso, al risveglio, di un forte dolore bilaterale ai polsi. La paziente non ha traumi nella sua storia clinica e non è stata impegnata in alcuna attività fisica eccessiva nei giorni precedenti. L’esame delle mani ha rivelato un disagio alla palpazione della ‘stiloide radiale’ e nel momento in cui muoveva i pollici. Per via della gravidanza non è stata sottoposta a radiografia.
I medici che l’hanno visitata le hanno diagnosticato una tendinite. Precisamente un’infiammazione dei tendini del pollice. Il suo caso inaugura così il filone delle ‘Whatsappiti‘.
La cura per l’incauto camice rosa che passerà alla storia come primo caso di ‘Whatsappite’? Farmaci antinfiammatori. E, soprattutto, completa astinenza dal suo smartphone. Indicazione non precisamente seguita dalla donna che, incorregibile, alla prima occasione ha ceduto alla tentazione dello scambio d’auguri via sms. Galeotto fu il Capodanno.