Manuela Di Vietri

Gonfiore addominale: cause e rimedi per dire addio a questo malessere

Il gonfiore addominale ha cause e soluzioni, scopriamole insieme con l’aiuto della Dott.ssa Monica Mancino che ci illustra i rimedi per evitare questo fastidioso malessere

gonfiore addomeIl gonfiore addominale è una condizione abbastanza frequente che colpisce molti individui. Questo fastidioso malessere, che sicuramente ognuno di noi ha provato almeno una volta, è una condizione irritante con cui convivere che spesso pregiudica salute e buonumore.

Ma scoprire i fattori che lo provocano e sapere cosa evitare per evitarlo è possibile e per avere tutti i suggerimenti del caso e renderci più semplice la vita abbiamo chiesto soluzioni e suggerimenti per combattere questo malessere alla Dott.ssa Monica Mancino, Nutrizionista che in questo articolo ci da tanti spunti utili da seguire per evitare questa fastidiosa condizione.

Cosa può provocare il gonfiore addominale?

“Il gonfiore addominale è dovuto ad un accumulo eccessivo di gas all’interno dell’intestino, in particolare del colon, che provoca un senso di gonfiore ed eccesiva distensione della zona addominale.

Può essere causato da un’incompleta digestione degli alimenti che vengono perciò metabolizzati dalla flora intestinale producendo gas. L’incompleta digestione degli alimenti può avvenire per problemi infiammatori intestinali (es. colite), oppure come conseguenza di intolleranze (es. intolleranza al lattosio, sensibilità al glutine ecc.) o per pasti eccessivamente abbondanti e/o ricchi di alimenti che sono più “fermentabili” da parte del colon e che quindi posso provocare più facilmente gonfiore.

Questo tipo di problema viene avvertito maggiormente dalle persone che hanno un’alterata flora intestinale.”

Quali alimenti evitare per ridurre questo malessere e cosa prediligere per evitare che si formi?

“Gli alimenti che possono innescare una produzione eccessiva di gas a livello intestinale sono principalmente i legumi, le crucifere (cavoli, cavolfiori, broccoli ecc.), le cipolle e l’aglio, le rape, i ravanelli, i peperoni ed in generale, la verdura in agrodolce. Anche alcuni tipi di frutta, se assunti in quantità eccessive, possono provocare gonfiore addominale, tra cui l’uva, i datteri, la mela cruda, l’ananas ed alcuni tipi di frutta disidratata/secca (principalmente prugne, albicocche, fichi ed uvetta). In persone più predisposte possono creare problemi anche l’assunzione eccessiva di marmellate e confetture. Per evitare che si formi è consigliato assumere i legumi passati piuttosto che interi ed evitare di assumere quantità eccessive delle verdure sopraelencate (una porzione di verdura cotta corrisponde all’incirca ad un pugno). Per quanto riguarda la frutta prima nominata la si dovrebbe assumere in maniera controllata, anche perché la frutta, comunque, apporta zuccheri, soprattutto quella disidrata/secca. Se, quindi, la sensazione di gonfiore è ricorrente, si consiglia di prediligere l’insalata rispetto alla verdura cotta, ed evitare, momentaneamente, l’assunzione dei legumi, della frutta sopra elencata e di qualsiasi tipo di marmellate e confetture. Se il gonfiore passa si può provare in un secondo momento a reintrodurre, l’uno alla volta, gli alimenti che apportavano il maggior fastidio per valutare se l’intestino si sia “calmato” e riesca a digerirli senza produrre eccessivo gonfiore.

Se questi accorgimenti non riescono a favorire un miglioramento e se il problema persiste per molto tempo presentandosi dopo ogni pasto, consiglio la consultazione con il proprio medico di base o gastroenterologo per escludere cause cliniche (infiammazioni intestinali, intolleranze ecc.)”

Ha dei consigli da suggerirci per ridurre il gonfiore in poco tempo?

“Per ridurre il gonfiore consiglio, primariamente, un trattamento con fermenti lattici per riportare la flora intestinale ad uno stato di maggior salute. Inoltre per “sgonfiare” in poco tempo l’addome sono consigliati pasti piccoli e non troppo elaborati. Consigliata quindi l’assunzione di insalata (non eccessivamente condita) associata a gallette di riso, grissini o crakers ed a un secondo piatto semplice come carne bianca o pesce.”