Manuela Di Vietri

Il ‘Vademecum della gravidanza sicura’: dieci consigli, e qualche falso mito da sfatare, per vivere in serenità la gravidanza

Il ‘Vademecum della gravidanza sicura’: dieci consigli, e qualche falso mito da sfatare, per vivere in serenità la gravidanza

Lo sai che il sushi e gli aperitivi non sono vietati in gravidanza? Che alcuni medicinali possono essere assunti senza pericoli? E che piercing e microdermal potrebbero invece causare problemi durante il travaglio, come lo smalto per le unghie che andrebbe tolto prima del parto?

A fare chiarezza in vista della Festa di domenica 14 maggio sono gli esperti dell’Humanitas San Pio X di Milano, che alle donne in dolce attesa regalano il ‘Decalogo della mamma sicura’. Dieci consigli, con qualche falso mito da sfatare, per vivere in serenità i 9 mesi e trovarsi pronte ad accogliere e ad accudire al meglio il bebè in arrivo. Il ‘Vademecum della gravidanza sicura’ è contenuto in un kit che verrà distribuito nella clinica di via Nava sabato 13 maggio. Per la Festa della mamma, Humanitas organizza infatti l’evento ‘SempreSicura’. L’appuntamento è alle 10 per un talk show patrocinato da Ats Milano Città Metropolitana sul tema della sicurezza prima, dopo la gravidanza e durante il parto, con ginecologi, neonatologi, anestesisti e ostetriche dell’ospedale. Quiz, prove pratiche e momenti interattivi su alimentazione, stili di vita, viaggi, farmaci, buone pratiche per ridurre il rischio di ‘morte in culla’, istruzioni per le manovre salvavita anti-soffocamento. SempreSicura è una manifestazione targata ‘HumanitasMama’, inserita cioè nel filone delle iniziative inaugurate in ottobre con lo speciale Open day del rinnovato Punto nascita. Per la giornata del 13 Humanitas San Pio X ha coinvolto i formatori del progetto Salvamento Academy per la diffusione della cultura del primo soccorso. Nel 2016, i corsi gratuiti di Salvamento sulla prevenzione di incidenti e sulle manovre di disostruzione pediatrica sono stati seguiti da 400 mila persone.

Nel pomeriggio, dalle 13.30, il team del Punto nascita accompagnerà alla scoperta degli spazi dedicati alla maternità (ambulatori pre-ricovero e monitoraggio, nido e sale parto) e dei servizi proposti: dal triage ostetrico h24 all’assistenza ostetrica one to one, dal servizio di analgesia epidurale h24 all’ambulatorio Baby Green per suggerimenti nutrizionali a misura di mamme vegane e vegetariane, dall’ambulatorio di riabilitazione del pavimento pelvico a quello di osteopatia neonatale. La partecipazione all’intera iniziativa è gratuita, su prenotazione (www.sanpiox.net). A disposizione anche un’area nursery per cambiare i neonati e una per parcheggiare i passeggini.

Dedicato alle “future mamme smart, per rispondere ai loro dubbi sugli stili di vita da tenere in gravidanza e vivere così 9 mesi in sicurezza”, ecco il decalogo firmato Humanitas.

1) Lavoro molto al pc, corro rischi?

L’uso del pc di per sé non è dannoso, ma in gravidanza occorre fare ancora più attenzione del solito alla posizione tenuta mentre si lavora, per evitare fastidi alla colonna vertebrale già messa alla prova dal peso della pancia, e agli occhi che durante i 9 mesi di attesa sono più secchi per cause di tipo ormonale. Il consiglio è di concedersi più pause, staccare spesso gli occhi dallo schermo e fare un po’ di movimento. Meglio evitare invece di appoggiare il pc direttamente sul pancione, per tutelare il bambino da surriscaldamento e vibrazioni.

2) Stress da Happy Hour: cosa posso mangiare?

Attenzione alle verdure crude e alla frutta che cresce a contatto con la terra. Tutto deve essere lavato con cura per evitare il rischio di toxoplasmosi, in donne toxo-recettive. Stesso rischio con la carne cruda e i salumi, compresi speck, bresaola e mortadella. L’alcol in gravidanza va assunto con moderazione: se nelle occasioni importanti la futura mamma vuole concedersi un brindisi, l’importante è non eccedere.

3) Stasera sushi?

Sì, se il pesce crudo è di ottima qualità e di provenienza sicura. L’unico accorgimento da tenere è quello di evitare piatti contaminati da verdura cruda, per il rischio di toxoplasmosi in donne non immuni.

4) Piercing, microdermal e parto.

Durante il parto, in caso di utilizzo di elettrobisturi, verranno rimossi piercing e microdermal piercing.

5) E’ pericoloso indossare i tacchi in gravidanza?

No, se fatto con buon senso. I rischi possono essere cadute, distorsioni e sovraccarico alla colonna vertebrale già stressata dal peso del pancione in crescita. Se ne sconsiglia l’uso per tempi prolungati, soprattutto nell’ultimo trimestre.

6) Weekend al mare, andiamo in moto?

Non sono lo scooter o la moto in sé a essere pericolosi per la gravidanza, ma una futura mamma deve tener conto dei rischi connessi: non solo incidenti, ma anche buche e scossoni forti che possono ripercuotersi sul bambino. Generalmente i ginecologi ne sconsigliano l’uso o invitano alla moderazione.

7) Devo togliere un neo, posso farlo anche se sono incinta?

Ci sono casi in cui la futura mamma ha bisogno di sottoporsi a piccoli interventi, ad esempio per urgenze dentistiche o per rimuovere un neo. Le anestesie locali possono essere effettuate, sempre avvisando il medico del proprio stato. Nessun rischio con le risonanze magnetiche. Tc e lastre, che sono raggi X, andrebbero effettuate solo in casi realmente necessari e adottando le schermature previste. La donna deve sempre avvisare il personale di radiologia del suo stato di gravidanza. Se possibile, meglio rimandare l’intervento dopo il primo trimestre.

8) Sono incinta, addio rapporti sessuali?

Salvo rischio di aborto o altre complicazioni valutate sempre dal ginecologo, non ci sono rischi. Dopo il parto, durante la visita ginecologica a 4-6 settimane dal lieto evento, sarà lo specialista a indicare se è possibile riprendere l’attività sessuale in sicurezza.

9) Sono incinta, addio gatto?

Non occorre allontanare il gatto da casa. Bisogna però lavarsi bene le mani dopo ogni contatto con l’animale ed evitare del tutto quello con le sue feci.

10) Corro, così resto in forma.

La corsa e lo sport in generale non sono dannosi. Meglio evitare quelli di contatto, che metterebbero a repentaglio la sicurezza del bambino, prediligendo attività di ginnastica dolce, anche in acqua, guidate da un’ostetrica formata. Parlando di sport estivi, attenzione al diving: l’uso delle bombole è pericoloso in gravidanza. Meglio quindi optare per lo snorkeling.

AdnKronos