Manuela Di Vietri

La medicina spaziale aiuta a curare le malattie comuni sulla Terra

Al Sant’Anna Science Café – ciclo di seminari divulgativi della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, promossi per contribuire a una corretta divulgazione scientifica – domani 8 giugno, alle 21.15 nella sede di piazza Martiri della Libertà, è il turno della medicina spaziale grazie all’intervento di Debora Angeloni, ricercatrice in biologia molecolare all’Istituto di scienze della vita della Scuola Sant’Anna e promotrice del Sant’Anna Science Café

L’intervento di Angeloni è dedicato a ‘Cellule, microscopi e viaggi nello spazio per comprendere malattie diffuse sulla Terra’, e presenta i risultati di un recente esperimento compiuto su cellule umane lanciate e coltivate nello spazio. Il volo spaziale rappresenta un modello per studiare, in modo accelerato e reversibile, ciò che accade durante l’invecchiamento fisiologico a terra, in tempi molto più lunghi e in modo certamente non reversibile. I risultati contribuiranno a capire che cosa succede, a livello molecolare e cellulare, negli astronauti dopo una permanenza nello spazio. Queste indicazioni possono rivelarsi utili anche per la popolazione, per sviluppare metodi di prevenzione o di cura per i disturbi provati dagli astronauti nello spazio e, in tempi molto più lunghi, da tutti gli esseri umani, soggetti all’invecchiamento.

Angeloni è ricercatore di biologia molecolare all’Istituto di scienze della vita della Sant’Anna, dove è giunta dopo la laurea in biologia all’università di Pisa, il dottorato di ricerca all’università di Milano e un’esperienza di ricerca negli Stati Uniti. Con il suo gruppo di ricerca persegue due principali interessi scientifici: la biologia molecolare e genetica del cancro, e la biologia della microgravità. Infatti, lo studio della vita in condizioni estreme (di malattia) o in ambienti estremi (come lo spazio) permette di individuare importanti meccanismi di base, necessari al normale funzionamento della cellula e che in condizioni di malattia si trovano a non funzionare in maniera corretta.

In occasione del Sant’Anna Science Café, inoltre, ritorna l”Angolo della trasparenza’ che permette a tutti coloro che vogliono conoscere meglio la Scuola Sant’Anna di accedere, attraverso una postazione web dedicata, alla pagina ‘Amministrazione trasparente’ del sito istituzionale, acquisendo così informazioni su tutte le attività dell’ente consultando i documenti programmatici sulla prevenzione della corruzione. Dopo il talk di Angeloni sono previste alcune degustazioni di prodotti tipici, con l’accompagnamento musicale dal vivo curato dagli allievi della Scuola superiore Sant’Anna.

AdnKronos