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Le sei mutazioni genetiche che ampliano i nostri poteri

Le sei mutazioni genetiche che ampliano i nostri poteri

I geni determinano come siamo fatti, dal colore degli occhi ai capelli, l’altezza, il colore della pelle e molto altro ancora

Ma nel DNA ci sono alcune varianti che possono conferire poteri maggiori, donandoci più resistenza ai problemi di salute o maggiori doti fisiche rispetto alla media. Ci sono esattamente sei mutazioni genetiche che possono donare queste potenzialità supplementari ad un individuo:

IL GENE DEL VELOCISTA. Abbiamo tutti il gene ACTN3, ma una variante di esso dona una maggiore capacità di “sprint” dei corridori; uno studio del 2008 ha dimostrato che questa variante allelica è presente in almeno una copia nel 95% dei velocisti, e in due copie nel 50% di essi.

I fondisti invece, presentano una maggiore percentuale della seconda variante allelica, detta X, che determina l’assenza dell’alfa-actinina-3, che concorre alla formazione di muscoli più adatti a sostenere uno sforzo prolungato nel tempo, ideale appunto per questo tipo di atleti specializzati in gare di resistenza.

QUELLI CHE NON DORMONO MAI (O QUASI). La capacità di ricaricarsi con poche ore di sonno è stata associata ad una serie di varianti genetiche, in particolare a carico del gene hDEC2. Si può quindi definire una dote di famiglia.
IL DONO DEI SUPERTASTER. Un quarto della popolazione mondiale assapora ogni boccone con una maggiore intensità. Sembra che questa capacità sia legata a una variante del gene TAS2R38.

OSSA D’ACCIAIO. Una mutazione nel gene LRP5 rende l’ossatura molto robusta, come hanno scoperto alcuni scienziati della Yale School of Medicine analizzando il corredo genetico di una famiglia storicamente immune da problemi alle ossa.

I GENI DEI CAFFEINOMANI. Almeno sei varianti genetiche influenzano le nostre reazioni alla caffeina, e sono il motivo per cui uno stesso dosaggio di caffè sortisce effetti diversi su ciascuno.

LE MUTAZIONI CHE PROTEGGONO IL CUORE. Alcune mutazioni nel gene che codifica per la proteina di trasferimento lipidico possono aiutare a tenere a bada il colesterolo cattivo. Le persone con questa mutazione, quindi, risultano naturalmente protette da malattie cardiovascolari.

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