F.F.

Come sfruttare la tecnologia NASA per fare una crema idratante

Come sfruttare la tecnologia NASA per fare una crema idratante

ioma  (2)Antiossidanti, peptidi e vitamina C non sono più sufficienti per combattere i segni dell’età!

Gli esperti della cura della pelle hanno portato la questione al livello successivo, sconfinando in un campo che di certo ha poco a che fare con la cosmesi.

Ecco a voi la crema idratante IOMA’s Youth Booster, dotata di un microchip all’esterno del contenitore che testa l’idratazione della vostra pelle usando la stessa tecnologia che la NASA ha incorporato sui robot inviati su Marte!

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Il microchip infatti sfrutta lo stesso sistema (MEMS, micro-electro-mechanical systems) che è attualmente in uso dal rover Curiosity: come quest’ultimo misura i gas presenti nell’atmosfera marziana, allo stesso modo la crema IOMA misura i livelli giornalieri di idratazione della vostra pelle.

Tutto quello che si deve fare è poggiare il sensore sulla guancia e contare il numero di LED che si illumina: più di 3 significa che la pelle è idratata ed è sufficiente una sola applicazione; se i LED sono 3 o meno allora l’applicazione va fatta sia di mattina che di sera, per raggiungere un buon livello di idratazione.

Oltre alla tecnologia, la crema contiene molti principi attivi e rigeneranti che eliminano le tossine e proteggono la pelle.

La crema è in vendita in esclusiva da Harrods.

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