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Videogiochi: ergonomia e set up per un gaming da vivere a pieno

Tutto sull’ergonomia e il set up perfetti per un gaming da sogno

Se siete appassionati di videogiochi e passate molto tempo davanti a uno schermo, seguite con attenzione questa guida. Parleremo di come rendere l’ambiente di gioco più ergonomico possibile con pochi piccoli accorgimenti e analizzeremo tutti quegli aspetti di set up da curare per rendere l’esperienza videoludica indimenticabile e meno “faticosa” possibile.

Partiamo dal mondo dell’ergonomia e dalla cura della postazione di controllo. Il setting ideale prevede una scrivania con un ampio piano dall’altezza regolabile che permetta l’appoggio degli avambracci e della mani sulla tastiera (o sul joypad, a seconda della piattaforma di gioco scelta). Se ne avete la possibilità rimuovete dal piano tutti gli oggetti superflui: un accorgimento che migliorerà la vostra capacità di concentrazione.

Sotto alla scrivania assicuratevi di aver un ampio spazio per distendere le gambe al primo accenno di stanchezza e cercate di disporre i ripiani per le periferiche accanto alla stessa scrivania. Se fate uso del mouse la soluzione migliore è quella di allestire un piccolo piano regolabile in altezza che vi permetta di mantenere un’angolazione del gomito ergonomicamente corretta e prossima ai 90 gradi.

Passiamo alla sedia. Quella perfetta deve garantire la possibilità di regolare la seduta, lo schienale e i braccioli. Il secondo deve essere alto per permettere l’appoggio della testa e deve essere regolabile nella zona lombare e dorsale. Al momento dell’acquisto un buon consiglio è quello di controllare se il tessuto è traspirante e lavabile.

Una volta predisposta la situazione ideale per non affaticare il nostro corpo è il momento di passare al set up di gioco vero e proprio.

Un aspetto fondamentale da curare, soprattutto nei giochi di concezione più recente, è l’audio. Non avere a disposizione speakers di buon livello potrebbe inficiare la qualità di tutta la sessione di gioco. Per questo motivo è bene valutare accuratamente pro e contro del prodotto che vogliamo acquistare, qual è il sistema che fa al caso nostro (2.1, 5.1, 7.1 ecc..) e quali sono le specifiche migliori per i nostri device. In linea di massima una buona scelta è quella di comprare casse wireless per non ingombrare l’ambiente con fili vari.

Tra le scelte più importanti da fare quella tra TV o proiettore. Con il secondo avrete la possibilità di stabilire voi la distanza della proiezione e cambiare in corso d’opera la postazione di gioco. Scegliendo uno schermo a LED avrete una trasmissione standard, ma probabilmente di qualità maggiore. Valutate bene il vostro acquisto in base all’ambiente che avete a disposizione. L’unica cosa di cui tener di conto è che entrambe le opzioni garantiscano multiple possibilità di connessione.

Strettamente legata a quella dello schermo è la questione della risoluzione grafica. Due i parametri fondamentali da considerare, la risoluzione e il V-Sync. Quasi tutti i giochi permettono di variare la risoluzione che, più è elevata e più graverà sulla GPU. Per questo motivo, a meno di non avere una scheda grafica semi-professionale, dovrete sempre regolare questo parametro per primo in caso di decadimento di qualità e fluidità del gioco. Il V-Sync permette di eliminare il tearing (il fastidioso ritardo tra “mossa” e realizzazione effettiva) sincronizzando il framerate del gioco con il refresh rate del monitor.

Avere a disposizione un monitor che permette varie regolazioni dei due parametri è fondamentale sia per i giochi di moderna concezione che per quei classici che stanno uscendo con versioni con maggiore dettaglio grafico. Tra i primi, segnaliamo Star Wars Battlefront, che se giocato in Real Life Mod restituisce un effetto super realistico; una nuova versione del gioco è attesa per il prossimo novembre. Tra i secondi, ricordiamo  roulette online William Hill, che sono disponibili in diversi formati: da quello classico fino al formato 3D. Quest’ultimo è un formato che necessita di prestazioni grafiche elevate per esprimere al pieno le sue potenzialità e per permettere al giocatore di vivere esperienze di gioco sempre soddisfacenti anche nei più classici e tradizionali dei titoli.

Regolato lo schermo, dobbiamo adattare a esso la luminosità dell’ambiente circostante. L’illuminazione non deve mai essere troppo forte per non stancare il giocatore né troppo debole da affaticare gli occhi. La soluzione ideale è quella di predisporre una serie di punti luce all’interno della stanza di gioco in modo da avere una luce ben regolata sia sullo schermo che sulla postazione di gioco.

Piccoli accorgimenti, semplici da mettere in pratica che vi permetteranno di vivere esperienze di gaming di alto profilo senza affaticare corpo e mente.