Laura Zavettieri

Scontro tra Fedez e il Codacons

Scontro tra Fedez e il Codacons

Il cantante italiano Fedez infuriato contro il Codacons che vorrebbe bloccare le raccolte fondi private per la lotta contro il Coronavirus

È un uomo molto arrabbiato quello che si sta sfogando sulla piattaforma Instagram dopo aver appreso le iniziative del Codacons, l’ente per il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori.

Facciamo un passo indietro per spiegare costa sta succedendo in questo momento. Poche settimane fa i coniugi Chiara Ferragni e Fedez sulla piattaforma Gofundme hanno intrapreso una raccolta fondi destinata a sostenere il reparto della terapia intensiva negli ospedali lombardi. I due coniugi in poco tempo sono riusciti a raccogliere 4 milioni di Euro.

Tutta l’operazione ha tuttavia suscitato l’interesse da parte del Codacons che si è chiesto se i soldi raccolti siano stati effettivamente donati al San Raffaele di Milano, e quanto si sia speso. Lo stesso ente ha sollecitato l’azione da parte dell’autorità garante della concorrenza e del mercato. Su iniziativa del Codacons “l’Antitrust dovrà bloccare tutte le raccolte fondi avviate da privati che nascondono costi a carico degli utenti – spiega il Codacons, che annuncia un esposto all’Autorità per la concorrenza” poiché come precisa “tutte le iniziative di solidarietà vanno premiate e incentivate, ma occorre garantire massima trasparenza ai cittadini sia sulla reale destinazione dei fondi, sia su eventuali costi legati alle donazioni”.

In nome della trasparenza tuttavia appare strano, come evidenziato dallo stesso Fedez, che sulla pagina del Codacons sia attiva una campagna di raccolta fondi sul Coronavirus. Come dice Fedez nelle sue storie instagram “Sul loro sito ufficiale avviene una campagna per supportare il Codacons contro il Coronavisus, quindi io penso e immagino che se vado a donare qui sto aiutano qualcosa sul Coronavirus.. Ospedali, ricerca, qualcosa di pragmatico sul Coronavirus, invece ci clicco sopra e scopro che in realtà hanno fatto un banner clickbait sul Coronavirus dove in realtà vado a donare i soldi direttamente al Codacons che non si occupa di Coronavisurs”.

In questa situazione è esplosa tutta la rabbia del cantante che con tanta passione e buona volontà in queste settimane ha cercato di supportare al meglio il sistema sanitario lombardo. Come precisa ancora Fedez: “Noi ancora prima dell’antitrust, come giustamente sta facendo, abbiamo chiesto a Gofundme di prendere una parte di profitto e di girarlo agli ospedali colpiti dall’emergenza e siamo riusciti a tirar su 250.000 euro destinati all’ospedale di Bergamo, Cremona e al policlinico di Milano. E intanto fanno una campagna Loro spacciata per aiuto alla lotta del Coronavirus quando loro si occupano di tutela dei diritti dei consumatori che con la lotta del Coronavirus non c’entra niente”.

Continua lo stesso Fedez nel suo sfogo su Instagram affermando come il Condacons: “Viene a fare le pulci a me e mia moglie chiedendoci come sono stati spesi i soldi. E voi fate una campagna contro il Coronavirus, chiedete i soldi contro il Coronavirus e quando uno ci clicca sopra magicamente i soldi finiscono solo alla vostra associazione, e allora siete Voi a doverci dire dove finiscono i soldi che vi danno le persone”.

Il discorso del cantante inoltre si conclude chiedendosi come mai nessuna istituzione italiana stia vigilando su quanto sta accadendo in questo momento.


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