Caterina Marino

La jihad vuole morta la giornalista che ha fatto innamorare un terrorista

La jihad vuole morta la giornalista che ha fatto innamorare un terrorista

Si finge Melodie, si infiltra tra i terroristi e viene scoperta, ora la vogliono morta

Zuma/LaPresse

Zuma/LaPresse

Anna Erelle, la giornalista  francese che sfida l‘Isis, infiltrandosi tra i tagliagole, e Erelle_Nella-testa-di-una-jihadistascrivendo un libro ‘Nella testa di una jihadistà’ è perseguitata, vive sotto scorta, nascosta e protetta dalle autorità . La sua storia è una storia di coraggio, una missione sociale, che inizia tra marzo e novembre 2014,  quando parlando con delle adolescenti dei sobborghi parigini, scopre che queste vedono gli jihadisti  come dei beniamini, e si lasciano dunque facilmente sedurre e arruolare, “per loro sono come Brad Pitt, anzi meglio, perchè Brad Pitt non è religioso”, dichiara la giornalista al New York Post. Così decide di infiltrarsi tra gli jihadisti,  per capire come riescono ad ingrossare le proprie file, reclutandole dalla Francia. Costruisce un’identità falsa, si chiama Melodie 20 anni, francese, di indole mansueta e facilmente manovrabile,  convertita alla causa della jihad, su Facebook e Twitter riesce a farsi accettare e inizia ad indagare sul fenomeno dei  ’foreign

Zuma/LaPresse

Zuma/LaPresse

fighter’ per sventarne le dinamiche, per capire come fanno i terroristi  a radicalizzare i ragazzi europei. Qualcosa però va storto, infatti Melodie fa innamorare Rachid un ragazzo francese di origine algerina che è diventato comandante dell’Isis a Raqqa in Siria, Abu Bilel è il suo nuovo nome, e da normale fidanzato racconta a Melodie la sua vita quotidiana “storie orribili di battaglie e uccisioni che si sono rivelate per la maggior parte vere”, dice la giornalista. Anna capisce come per ragazze deboli disagiate, sia impossibile rinunciare alle adulazioni di Bordeaux-Il-dénonce-sa-femme-comme-étant-djihadiste-après-une-dispute-e1410795780101uomini grandi e di potere, che vogliono solo te, chiamandoti anche mille volte al giorno, comprende perchè le tre ragazzine britanniche Kadiza, Amira e Shamima, sono scappate di casa per diventare soldati dell’ Isis. La storia precipita quando Rachid chiede alla ragazza di sposarlo e di raggiungerlo a Raqqa, la giornalista inizialmente accetta ma poi capisce che è troppo pericoloso e rinuncia,   lì scoppia il caos, il ragazzo per la prima volta manifesta la sua violenza: “So chi sei, tra pochi minuti ti trovo e ti uccido”. Sul web, dilagano i video con delle scritte in arabo che dicono “fratelli di tutto il mondo, se la vedete, uccidetela”.


Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...

PARTNER MeteoWeb | CalcioWeb | Mitindo | SportFair | eSporters