Valentina Ferrandello

No allo shampoo per proteggere i capelli? E’ il metodo “low poo”: ecco in cosa consiste

No allo shampoo per proteggere i capelli? E’ il metodo “low poo”: ecco in cosa consiste

“No poo” o “low poo”  indica  la totale o parziale assenza di balsamo e shampoo nella pulizia quotidiana dei propri capelli: un segreto che le celebrità custodivano già da tempo ma che adesso, è sulla bocca di tutti. Alcuni consigli pratici per avere il massimo dei benefici sui propri capelli

no pooSta spopolando l’dea di una nuova filosofia di bellezza chiamata da tutti No Poo o Low Poo, che significa no allo shampoo. Ma attenzione, non si tratta certamente di non lavare i capelli, così come si sta mal interpretando soprattutto sul web. Si tratta invece di non lavare i capelli tutti i giorni e, quando li si lava non utilizzare i soliti shampoo, balsamo ed impacchi ma soluzioni naturali non schiumose che hanno comunque un’ottima efficacia nelle pulizia della cute. Era fin troppo inverosimile pensare che il No poo consistesse nel non lavare i capelli, se si pensa che molte stars, che già ne sono fedeli seguaci, appaiono sempre  con una capigliatura fresca e pulita. Il trucco invece, sta nell’abbandonare completamente o parzialmente l’utilizzo dei soliti prodotti per i capelli e convertirsi al “bio”.  Justin Anderson, hairstylist delle star presso il The Chris McMillan Salon ha però evidenziato una cosa importante “lavare troppo i capelli porta a indebolire le lunghezze e a farle seccare. Questo per due motivi: l’acqua e i prodotti ‘cancellano’ i benefici degli oli naturali che i nostri capelli producono naturalmente; e in più, asciugandoli con piastre e Phon, li si sottopone a eccessi di calore”.
low pooAlcuni shampoo contengono laurilsolfato di sodio e il sodium laureth sulfate, tensioattivi aggressivi che rimuovono lo sporco, sì, ma sono talmente aggressivi che danneggiano il follicolo. Le alternative sul mercato sono davvero diverse: dal bicarbonato di sodio, all’aceto di mele, l’olio di cocco e i prodotti di “co-washing”, cioè balsami e creme che detergono ma non contengono quei agenti schiumosi che sono letali per la salute dei capelli.

rhiannaIl giusto compromesso secondo Anderson non è quello di diventare donne “dai capelli sporchi”, ma lavarsi con moderazione: è sufficiente due/tre volte la settimana. Ma se la necessità è quella di lavarsi i capelli ogni giorno ad esempio se si fa un allenamento quotidiano in palestra, c’è una soluzione naturale molto efficace a base di aceto facilmente reperibile in farmacia, ad esempio quella di Renee Furterer. Sotto la doccia, massaggiare i capelli con questa soluzione, anche se quotidianamente, li rinfresca e profuma senza aggredire le loro proprietà naturali.

Il no poo è il segreto già da molto tempo di alcune star di fama internazionale, tenuto gelosamente nascosto per anni; ma, adesso che il nuovo metodo “salva- capelli” è alla ribalta del web e non solo, qualunque donna potrà adottarlo fra le proprie abitudine e beneficiare degli effetti positivi sulla propria chioma. Gwyneth Paltrow e Brad Pitt hanno dichiarato di farlo perché le tossine dello shampoo sono dannose per l’ambiente oltre che per la pelle, Lorde e Adele usano poco lo shampoo per poter gestire meglio i loro capelli ribelli; ma anche Rihanna, Lindsey Lohan, Dianna Agron, Taylor Swift, Jessica Biel, Madonna, Anne Hathway e se ne potrebbero elencare davvero ancora tante che già da tempo si erano convertite al no poo: sarà stato questo il segreto della bellezza della loro chioma, sempre lucente e vigorosa, che sfoggiano in tutte le foto e le copertine? Forse è merito solo di Photoshop, ma provare per credere: se funziona sulle loro teste “conosciute” funzionerà anche sulle teste delle donne “comuni”.


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