In realtà è un’azione che dovremmo fare, non solo per permettere al nostro corpo di idratarsi per bene, ma anche per la nostra salute in generale. Ma come fare? Non sempre l’acqua è un qualcosa gradito al nostro corpo, a partire proprio dal sapore. Un nutrizionista spiega un metodo per rispettare al meglio questa regola.
L’importanza dell’acqua per il nostro corpo è fondamentale, tanto più quando si tratta di berne due litri al giorno.
Acqua: quanta ne beviamo al giorno?
L’acqua: è uno degli elementi principali che costituisce il nostro organismo. Possiamo stare anche giorni senza cibo ma non riusciamo a stare più di qualche ora senza acqua, il nostro corpo ne risente immediatamente. Ci hanno più volte detto, esperti del settore e non solo, che la quota canonica d’acqua che dovremmo bere ogni giorno è di 2 litri.
Ma chi ci riesce veramente? Forse nessuno o solo coloro che hanno davvero preso questa come abitudine. Come si fa a bere due litri di acqua al giorno? Sembra un’azione impossibile da fare, ma a quanto pare non è tanto difficile. Ciò che però è necessario sapere è che, la maggior parte di noi beve acqua dalla bottiglia, che sia essa di plastica o di vetro, quindi acquistata e non l’acqua del rubinetto di casa.
Ma fanno davvero tutte bene le acque che acquistiamo? A quanto pare no: se nell’acqua che si beve ci sono disciolte delle sostanze, queste inevitabilmente arriveranno nei reni. Quindi, è opportuno leggere attentamente l’etichetta sulla bottiglia per verificare la presenza delle sostanze all’interno dell’acqua stessa.
La migliore per la tua salute
Diverse sono le acque che dovremmo bere, a seconda delle nostre esigenze, come ad esempio, chi è sportivo dovrebbero bere un’acqua ricca dei minerali che perdono con il sudore, dunque calcio, sodio, potassio, magnesio e cloruri, mentre chi ha la pressione alta, invece, dovrebbe optare per una più diuretica.

Ognuno ha le sue esigenze – www.mitindo.it
Ma anche chi ha problemi digestivi, dovrebbe preferire un’acqua ricca di bicarbonati, mentre le donne in gravidanza o in allattamento dovrebbero berne una che è ricca di calcio. Coloro che, invece, soffrono di problemi renali, dovrebbero verificare il residuo fisso. Volendo stilare una classifica, stando ad alcune analisi effettuate, al momento la migliore acqua in circolazione è l’acqua “Sant’Anna” con un residuo fisso intorno ai 22 mg per litro.

