Allerta alimentare: ritirati prodotti per rischio microbiologico.
Due nuovi richiami alimentari sono stati pubblicati recentemente sul portale del Ministero della Salute, coinvolgendo noti supermercati e marchi diffusi sul territorio nazionale.
Si tratta di un lotto di due prodotti ritirati per presunto rischio microbiologico, con una raccomandazione chiara rivolta ai consumatori: non consumarli e restituirli immediatamente al punto vendita.
Allerta alimentare, prodotto amatissimo ritirato dal mercato: se ce l’hai meglio buttarlo
Il primo prodotto interessato dal richiamo è una mozzarella in ciuffo venduta con il marchio Deliziosa, commercializzata in confezioni da 200 grammi. Il lotto coinvolto è L1266, con scadenza fissata al 10 ottobre 2025.

Allerta alimentare, prodotto amatissimo ritirato dal mercato-mitindo.it
Il richiamo è stato diramato in via precauzionale dal produttore, a causa della possibile contaminazione da microrganismo patogeno, come specificato nella comunicazione ufficiale.
Sebbene non sia stato indicato esplicitamente il tipo di microrganismo riscontrato, la dicitura lascia intendere un rischio igienico-sanitario rilevante, soprattutto per le categorie più vulnerabili come bambini, anziani e persone con sistema immunitario compromesso.
La mozzarella è stata prodotta da Delizia Spa, il cui stabilimento è situato a Noci, in provincia di Bari, identificato con il marchio UE IT L547C. La distribuzione è avvenuta tramite le catene di supermercati Tigros e Migross, che hanno già provveduto a esporre gli avvisi di richiamo presso i rispettivi punti vendita.
Più grave appare il secondo richiamo, che riguarda un lotto di salame “Il Gallico”, venduto sotto il marchio Corte Marchigiana. In questo caso, la motivazione è la presenza accertata di Listeria monocytogenes, un batterio patogeno potenzialmente pericoloso per la salute umana.
La Listeria può provocare sintomi gastrointestinali, febbre, ma anche forme più gravi di infezione, come la listeriosi, soprattutto nei soggetti fragili.
Il Ministero della Salute invita i cittadini a non consumare i prodotti coinvolti nei richiami e a restituirli presso il punto vendita dove sono stati acquistati. Il rimborso o la sostituzione avverranno anche senza scontrino, come previsto dalle normative sui richiami alimentari.
Se da un lato questi richiami suscitano preoccupazione nei consumatori, dall’altro rappresentano anche un segnale positivo della funzionalità dei sistemi di controllo e della trasparenza imposta alle aziende agroalimentari.
La possibilità di individuare rapidamente prodotti potenzialmente pericolosi e di informare in modo tempestivo la popolazione è un elemento essenziale per la tutela della salute pubblica.
Tuttavia, resta fondamentale mantenere alta l’attenzione lungo tutta la filiera alimentare, dal produttore al consumatore, con un coinvolgimento attivo anche dei punti vendita, chiamati a gestire in modo rapido ed efficace ogni allerta-

