Quando Monica Vitti è scomparsa, nel 2022, il cinema italiano ha perso senza ombra di dubbio una vera e propria icona, che ha fatto la storia del grande schermo nostrano. Proprio per questo i critici da tempo cercano chi possa essere una sua erede, pur sapendo che parliamo di una artista inimitabile.
Eppure il paragone negli ultimi tempi con una famosa attrice è diventato sempre più insistente, è opinione diffusa il fatto che sia proprio lei colei che ha raccolto l’eredità della grande Monica Vitti.
Chi è l’erede di Monica Vitti, la risposta dell’attrice
Parliamo di un talento, quello di Monica Vitti, che è davvero difficile provare a replicare. L’attrice aveva un particolare carattere stilistico, che le consentiva di interpretare i ruoli più disparati, da quelli drammatici fino a quelli comici. Chi è, quindi, considerata la sua erede?

Paola Cortellesi erede di Monica Vitti (Foto Mediasetinfinity.it) – Mitindo.it
A quanto pare sarebbe Paola Cortellesi l’erede artistica di Monica Vitti, da tempo in tanti credono che possa essere lei l’artista che ha più cose che somigliano all’attrice scomparsa. Tempo fa, in un’intervista al Corriere della Sera, la regista e protagonista di C’è ancora domani, le è stato chiesto cosa ne pensasse di questo paragone: “Io l’erede? Lei era inarrivabile“.
Eppure è stata Paola Cortellesi l’attrice a essere più volte paragonata a Monica Vitti, prima di lei nessuno aveva avuto questo “onore”, l’attrice ha raccontato di non averla mi conosciuta, ma di lei ha sempre ammirato l’abilità di “usare entrambi i registri come nessun’altra“. L’attrice e regista ha anche sottolineato come la Vitti sia stata la prima donna ad avere avuto il merito di essere paragonata a grandi attori uomini del calibro di Gassman, Sordi, Mastroianni e altri ancora.
Ma perché è considerata Paola Cortellesi l’erede artistica di Monica Vitti? Il paragone nasce dal fatto che l’attrice, proprio come l’artista scomparsa, riuscirebbe a interpretare più ruoli, dal drammatico al comico, con la medesima bravura. Al quotidiano di via Solferino la Cortellesi ha ricordato anche altri aspetti della vita di Monica Vitti, come l’infanzia difficile vissuta, a causa soprattutto della madre.
L’attrice e regista ha spiegato che l’ha sempre colpita una frase della Vitti, quando diceva che fare l’attrice era bellissimo perché consentiva di prendere una storia e inventare il finale che si voleva. Per la Vitti rappresenta una vera icona del cinema, qualcuno di inimitabile, non ha dubbi: “E’ inarrivabile e irreplicabile. Tutti siamo unici. Figuriamoci nel suo caso“.

