Ci sono tante di quelle spese detraibili ma, allo stesso tempo, molti sono i cittadini che non sanno di cosa si tratta. Spese che potrebbero ritornare utili ma che, alla fine, vanno a finire nel dimenticatoio e tornano di nuovo allo Stato.
Così facendo, il cittadino perde la possibilità di potersi mettere in tasca qualche soldino in più che fa sempre comodo. Ecco un’informazione che, forse, non conoscevi, ma che è importante.
730: alcune spese che puoi detrarre e non lo sapevi
Parlare di detrazioni fiscali non ci deve sembrare qualcosa di impossibile: basta una lettura e una migliore compilazione del modello 730 per capire al meglio di cosa si tratta. All’interno proprio del 730 ce ne sono alcune di detrazioni che il cittadino non conosce nemmeno e che, molto spesso, non gli vengono segnalate.
Perciò, tra poco che arriverà la stagione dichiarativa, è bene fare un a carrellata di quelle che sono tutte le detrazioni di cui si può beneficiare in sede di dichiarazione dei redditi. In generale, le detrazioni sono essenziali perché fanno abbassare l’imposta dovuta e, per questo, più ne sono (da precisare, sempre, che sono quelle a cui i cittadini hanno diritto), più si risparmia.
Quelle che, di solito, maggiormente si conoscono sono le detrazioni di carattere medico, ovvero quelle per le spese sanitarie che si sono sostenute nel corso dell’anno precedente.
Riguarda quelle per gli animali
Ma sapevi che puoi detrarre anche le spese che hai effettuato per i tuoi amici animali? Sì, le spese veterinarie che hai dovuto fare per il tuo cane o il tuo gatto potranno essere inserite nel 730, come anche la necessità, per loro, di farmaci, visite, controlli e magari anche di un cibo particolare.

Sono detraibili anche le spese del veterinario – www.mitindo.it
Come per le altre spese detraibili, anche questa arriverà a scaglioni. Ma ecco cosa è possibile detrarre e ricevere indietro ben il 19%, sempre per quel che riguarda i nostri animali:
- le spese effettuate per l’acquisto di farmaci prescritti dal veterinario, identificati dal codice FV;
- le spese effettuate per analisi di laboratori o per gli interventi presso cliniche veterinarie.
A confermare questa decisione c’è anche la recente circolare numero 14/2023 pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. C’è da specificare, infine, che le spese veterinarie dovranno essere inserite nella dichiarazione dei redditi nei righi da E8 a E10, codice 29.

