Ilary Blasi ha sposato Bastian dopo la mezzanotte, e lo ha fatto in infradito

Da Villa Cimbrone al rito in Comune e dress code bianco per tutte le invitate: giovedì è già attesa al Grande Fratello Vip

La sposa è arrivata in municipio a notte fonda, a piedi, in infradito. Ilary Blasi e Bastian Müller si sono sposati a Ravello domenica 13 settembre, ma il rito civile che ha reso ufficiale l’unione è stato celebrato dopo la mezzanotte, a festa finita, nella sala di rappresentanza di Palazzo Tolla, sede del Comune. Un’inversione cercata: prima la cerimonia simbolica e il ricevimento a Villa Cimbrone, la cornice che avevamo raccontato alla vigilia, poi la firma davanti all’ufficiale di stato civile, lontano dagli obiettivi.

Il rito simbolico si era svolto intorno alle 18 sulla terrazza della villa. La festa è andata avanti fino a notte, poi gli sposi hanno lasciato Villa Cimbrone con un gruppo di invitati e hanno raggiunto il centro del paese a piedi, lungo scalini e viottoli. Davanti al municipio, aperto in via straordinaria, la conduttrice si è fermata a scherzare con i fotografi sulle calzature scelte per la discesa notturna. Un’altra celebrità che sceglie il Sud Italia, dopo la festa di nozze di Dua Lipa a Palermo.

Come si sono svolte le nozze di Ilary Blasi a Ravello

La cerimonia civile è stata officiata dal vicesindaco di Ravello, Gianluca Mansi, che ha letto gli articoli del codice civile sui diritti e i doveri dei coniugi. All’interno del municipio sono entrate venticinque persone. Testimoni della sposa sono state la sorella Melory Blasi e l’amica Giorgia Lori; per lo sposo, i due fratelli.

Gli invitati complessivi erano poche decine, quasi tutti familiari e amici stretti. Ad arrivare per primo davanti a Palazzo Tolla è stato Bastian Müller. Dopo il rito, gli sposi hanno attraversato il centro storico per tornare in albergo, tra i pochi curiosi rimasti svegli ad aspettarli.

Un solo fotografo e nessuna telecamera

Sull’organizzazione la coppia ha imposto una riservatezza rara per un matrimonio così atteso: paparazzi tenuti a distanza, accordi di riservatezza, un unico fotografo autorizzato e immagini sottoposte a embargo. Nessuna diretta, nessuna telecamera, nessun servizio concordato con una testata prima della cerimonia.

Il dettaglio che ha fatto più discutere riguarda invece gli ospiti: il dress code prevedeva il bianco per tutte le donne e il nero per gli uomini. È l’opposto della convenzione che riserva il bianco alla sposa. Chi era presente lo ha raccontato come una scelta voluta, un modo per essere circondata di luce anziché essere l’unica a indossarla.

Perché Ravello: il posto che nasconde

La scelta del luogo dice più di molti dettagli. Ravello non sta sul mare, ma trecentocinquanta metri sopra il golfo di Salerno, e ci si arriva per una strada a tornanti. Villa Cimbrone, dove si sono svolti il rito simbolico e il ricevimento, ha origini che risalgono all’XI secolo e deve il suo aspetto attuale al nobile inglese Ernest William Beckett, che all’inizio del Novecento ne fece ristrutturare edifici e giardini. Oggi ospita un hotel a cinque stelle. Il suo belvedere a strapiombo, la Terrazza dell’Infinito, è quello che lo scrittore Gore Vidal, a lungo residente a Ravello, considerava la vista più bella del mondo.

Ventun anni dopo la diretta tv

Il confronto con il 2005 è inevitabile, ed è la ragione per cui queste nozze sono state seguite così tanto. Il matrimonio con Francesco Totti, celebrato il 19 giugno di quell’anno, andò in onda in diretta televisiva e diventò un evento nazionale. Ventun anni dopo, la stessa sposa ha scelto un paese in cima a una costiera, una manciata di invitati e un rito notturno in una sala comunale.

Giovedì Ilary Blasi torna in tv

La parentesi, comunque, dura poco. Giovedì 17 settembre Ilary Blasi è attesa in prima serata su Canale 5 per la prima puntata del Grande Fratello Vip, con le opinioniste Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli: quattro giorni esatti dopo il sì, come il promo del programma aveva anticipato con una gag proprio sul matrimonio. Anche la vita quotidiana resterà quella raccontata dalla conduttrice prima delle nozze: nessun trasloco, lui in Germania per l’azienda di famiglia, lei a Roma, e il fine settimana insieme.

Ventun anni fa il matrimonio finì in diretta tv. Stavolta, di televisione, ne resta solo una: quella di giovedì sera, dove però la sposa è la padrona di casa.