Nonostante la sua immagine spesso associata a un passatempo elitario e poco impegnativo, il golf si conferma oggi come uno degli sport più indicati per il benessere fisico e mentale, indipendentemente dall’età.
È noto da tempo che l’attività fisica regolare è fondamentale per la salute generale e dovrebbe essere praticata almeno un paio d’ore a settimana. Tuttavia, la scelta dello sport più adatto varia in base a numerosi fattori, tra cui l’età, il sesso, la condizione fisica, le abitudini quotidiane e la presenza di eventuali patologie. In questo contesto, la Società Italiana di Ortopedia e Trauma (SIOT) ha recentemente ribadito i benefici del golf, sottolineando come questa disciplina sia adatta sia ai giovani sia alle persone in età avanzata.
Il golf, infatti, si distingue per un impatto articolare molto basso, riducendo il rischio di infortuni acuti rispetto a sport più intensi come la corsa o il calcio. Questo aspetto lo rende particolarmente indicato anche per chi ha subito interventi ortopedici o porta protesi all’anca o al ginocchio. Inoltre, la pratica regolare del golf contribuisce a migliorare la capacità cardiovascolare, stimola il metabolismo e favorisce il mantenimento del tono muscolare.
Benefici psicofisici e prevenzione degli infortuni
Uno degli elementi chiave che rende il golf uno sport consigliato da ortopedici e medici è il suo effetto positivo sul benessere psicofisico. La pratica all’aria aperta consente di ridurre lo stress, migliorare la concentrazione e favorire la socializzazione, aspetti fondamentali per mantenere un equilibrio mentale e sociale, soprattutto nelle persone più anziane.
Tuttavia, come ogni attività fisica, anche il golf presenta alcune criticità da non sottovalutare. Tra i problemi più frequenti figurano lombalgie, tendiniti al gomito (spesso chiamate “gomito del golfista”), dolori a spalle, polsi e ginocchia. Per questo motivo, gli esperti raccomandano di accompagnare la pratica sportiva con adeguati esercizi di stretching e riscaldamento muscolare prima di iniziare la partita. Inoltre, evitare eccessi e praticare con regolarità ma senza forzare troppo il corpo è la strategia migliore per prevenire infortuni e mantenere la salute articolare nel lungo termine.

Perché il golf è adatto anche a chi porta una protesi(www.mitindo.it)
Uno degli aspetti più sorprendenti, che ha contribuito a far riconoscere il golf come sport ideale per tutte le età, è la sua compatibilità con chi ha subito interventi ortopedici importanti, come l’installazione di protesi all’anca o al ginocchio. Grazie al basso impatto e alla possibilità di modulare l’intensità dell’attività, il golf permette di mantenere una buona mobilità articolare e muscolare senza sovraccaricare le articolazioni.
La Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia sottolinea come questa caratteristica renda il golf particolarmente indicato anche nel percorso di riabilitazione post-operatoria e nel mantenimento della qualità della vita nelle persone con limitazioni motorie. La camminata tra le buche, unita al movimento controllato dei colpi, rappresenta un esercizio completo che unisce attività aerobica, coordinazione e forza muscolare.
Lo sviluppo di attrezzature sempre più ergonomiche e l’attenzione crescente verso programmi di allenamento personalizzati hanno ulteriormente ampliato la possibilità di praticare il golf in sicurezza e con piacere, anche per chi ha esigenze particolari.

