Una notizia incoraggiante arriva dal fronte della sicurezza digitale per i più giovani in Italia: il Parental control sulle sIM ha superato la soglia di 1,2 milioni di attivazioni. A rivelare questo dato significativo è Massimiliano Capitanio, commissario dell’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), in un’intervista esclusiva rilasciata a Skuola.net.
Il Parental Control, introdotto da AGCOM e reso obbligatorio per legge, rappresenta un baluardo fondamentale per proteggere i minori dai pericoli del web. Questo sistema permette ai genitori di limitare l’accesso a contenuti inappropriati direttamente a livello della SIM card, agendo come un filtro automatico su smartphone, tablet e altri dispositivi mobili.
Nello specifico, gli operatori telefonici sono tenuti a offrire ai genitori, sia al momento dell’attivazione di una nuova SIM che su richiesta successiva, la possibilità di bloccare categorie di siti web e servizi ritenuti dannosi o inadatti ai minori. Tra questi rientrano contenuti pornografici, piattaforme di gioco d’azzardo, materiale che incita alla violenza esplicita e altre categorie vietate per legge ai minori. La gestione di questi filtri è resa semplice e accessibile tramite le app dedicate degli operatori o contattando il loro servizio clienti.
I numeri parlano chiaro di una crescente consapevolezza e adozione di questo strumento cruciale. Secondo i dati forniti dal commissario Capitanio, si contano ben 781.411 SIM intestate a maggiorenni – presumibilmente utilizzate da minori – sulle quali il servizio di Parental Control è stato attivato. A queste si aggiungono quasi 508.000 SIM intestate direttamente a minorenni, sulle quali è operativo un Parental Control di base. La somma di queste cifre supera abbondantemente il milione e duecentomila utenze protette, segnando un passo avanti significativo nella tutela dei minori online.

