Per gli appassionati di trekking e amanti della natura, la Via degli Dei rappresenta un’esperienza senza pari, capace di coniugare fascino paesaggistico, storia millenaria e cultura italiana. Questo percorso storico di circa 130 chilometri si snoda attraverso l’Appennino tosco-emiliano, collegando due delle città simbolo del patrimonio culturale italiano: Bologna e Firenze.
La rinomata Via degli Dei si è affermata negli ultimi decenni come uno dei cammini più importanti e suggestivi d’Italia, attirando escursionisti, ciclisti e appassionati di outdoor da tutto il mondo. Il percorso riprende antiche rotte utilizzate fin dall’epoca degli Etruschi e dei Romani, ed è oggi segnalato e gestito dal Club Alpino Italiano (CAI).
Un viaggio tra natura, storia e cultura
La partenza del cammino avviene da Piazza Maggiore a Bologna, città con una storia millenaria che affonda le radici fin dal III millennio a.C. La città, famosa per la sua università – la più antica del mondo occidentale – e per il suo centro storico conservato, è la porta di ingresso ideale per iniziare questa avventura. Il clima temperato umido di Bologna, con estati calde ed inverni freddi, offre condizioni di trekking variabili ma generalmente favorevoli, soprattutto nelle stagioni primaverili e autunnali.

Cammino degli Dei, dove si trova – Mitindo.it
Il percorso prosegue attraverso borghi autentici, boschi secolari e montagne che raggiungono un’altitudine massima di 1.204 metri sul livello del mare, come la cima delle Banditacce. Tra i rilievi più iconici si annoverano Monte Adone, Monte Venere e Monte Luario, i cui nomi richiamano divinità mitologiche, da cui trae origine il nome stesso del cammino.
Il tracciato segue in molti punti antiche pavimentazioni romane, testimoni di una storia che ha visto questa via come fondamentale collegamento commerciale e militare. La Via Flaminia Militare, così chiamata, fu infatti costruita nel 187 a.C. per volontà del console romano Gaio Flaminio, trasformando le vie etrusche in una strada strategica.
Affrontare la Via degli Dei richiede una buona preparazione fisica e un equipaggiamento adeguato. È fondamentale disporre di scarponi resistenti, uno zaino ben organizzato e una scorta d’acqua sufficiente per le tappe più lunghe. Si consiglia inoltre di pianificare il cammino in piccoli gruppi o affidarsi ad associazioni specializzate, che offrono supporto e guide esperte lungo l’itinerario.
Il percorso può essere completato a piedi in circa quattro-sei giorni, o in mountain bike in due-tre giorni, offrendo così flessibilità per diversi tipi di avventurieri. Lungo la strada, i camminatori possono godere di panorami mozzafiato, dall’Appennino alle colline toscane, immergendosi nella genuinità dei piccoli centri abitati e respirando l’aria fresca dei boschi.
Dopo un periodo di oblio nel XX secolo, la Via degli Dei è stata riscoperta e valorizzata a partire dagli anni ’80 grazie a un gruppo di escursionisti bolognesi. Nel 2015 il percorso ha celebrato il decennale del protocollo d’intenti che ha contribuito a strutturare e promuovere questo itinerario come meta turistica di rilievo
Il sito ufficiale del cammino ha recentemente pubblicato una guida aggiornata, intitolata “Strada Facendo”, dedicata alla consapevolezza e al rispetto dell’ambiente e del territorio lungo il percorso. Questo opuscolo è pensato non solo per chi desidera affrontare la Via, ma anche per chi l’ha già percorsa o la sta percorrendo, offrendo consigli pratici e informazioni sui luoghi di interesse.
La Via degli Dei, con la sua capacità di unire persone e culture, rimane un’esperienza capace di lasciare un’impronta indelebile nel cuore di chi la percorre. Non è solo una prova di resistenza fisica, ma un vero e proprio viaggio interiore, dove il cammino si fonde con la storia e la natura.

