Ci danno coraggio e ci fanno capire come l’Italia è un Paese che sta cambiando volto, le due siciliane d’origine, Adriana Santonocito ed Enrica Arena che insieme a Manfredi Rinaldi e il Politecnico di Milano danno vita a Orange Fiber.
Dopo avere analizzato la realtà, il sillogismo si dipana: l’Italia è in crisi e i consumi diminuiscono, si contrae pure il consumo di frutta fresca che inevitabilmente diviene scarto, l’innovazione tecnologica è la base da cui partire per crescere, e il Made in Italy ha dimostrato fino ad ora di essere la strada giusta. Orange Fiber fa centro.
Il filato, assolutamente eco-sostenibile, viene prodotto estraendo dagli scarti delle arance la cellulosa, che viene arricchita, grazie ai prodigi della nanotecnologia, con oli essenziali che vengono rilasciati gradualmente, nutrendo la pelle.
Il brevetto ha ricevuto premi e riconoscimenti anche a livello mondiale, ricordando agli Italiani che, nonostante l’evidente retrocessione, si hanno buoni presupposti per non arrendersi.





