Molti di noi passano ore davanti al computer soprattutto per questioni lavorative, ciò danneggia il benessere visivo e ha riscontri negativi anche sulla postura, perchè nessuno sta perfettamente seduto quando siede davanti al pc. Quando si lavora davanti allo schermo questi due elementi (occhi e postura) sono strettamente correlati. Una ricerca internazionale realizzata dall’Istituto YouGov, con il contributo incondizionato del Gruppo Carl Zeiss, leader mondiale nel settore ottico e optoelettronico, conferma che il 32% degli italiani considera la propria capacità visiva, quando lavora al PC, “discreta” o “meno che soddisfacente”.
Per evitare di avere problemi dovuti alle troppe ore lavorative davanti al computer
bisogna seguire alcuni accorgimenti:
Mantenere una corretta distanza in modo da prevenire l’affaticamento degli occhi. La distanza corretta dipende dalla dimensione del monitor, che deve essere posizionato tra i 50 e gli 80 cm.
Controllare l’altezza del tavolo. Per una corretta altezza bisogna sedersi dritti, in posizione rilassata, con le ginocchia e i gomiti ad angolo retto. La schiena deve essere contro lo schienale della sedia, e i piedi ben aderenti al pavimento.
Controllare le condizioni di luce, infatti il buio affatica la vista, mentre un ambiente luminoso rende la visione più confortevole.
Controllare la vostra posizione davanti al monitor: esso deve essere sistemato in modo che il viso sia dritto e la linea di testo più alta sia all’altezza degli occhi.
Il benessere degli occhi dipende dalla postura
Frustrated Woman at Computer With Stack of Paper — Image by © Royalty-Free/Corbis





