Confessiamolo: c’è chi in estate mette via la tavoletta di fondente come si fa con i maglioni pesanti, convinta che il cioccolato sia una faccenda da divano e coperta. E invece proprio adesso, tra una crema solare e l’altra, quel quadratino scuro potrebbe diventare una piccola coccola con un risvolto inaspettato per la pelle. Non un rimedio miracoloso, sia chiaro, ma un dettaglio goloso che la scienza ha preso più sul serio di quanto immaginiate.
Il gesto di sempre, letto in un altro modo
Il fondente è uno di quei piaceri che portiamo dentro da sempre: il pezzetto rubato di nascosto da bambine, la pausa dolce di pomeriggio, il rito serale che sa di consolazione. Quello che forse non sapevate è che, dietro quel sapore intenso e leggermente amaro, si nasconde una piccola miniera di sostanze che alla pelle piacciono parecchio. La bellezza, del resto, non si costruisce solo davanti allo specchio con sieri e creme: passa anche dal piatto, e questa è una di quelle volte in cui la gola e la cura di sé, per una volta, vanno d’accordo. Se vi interessano i dolci da gustare senza troppo sforzo in estate, ne abbiamo parlato anche in questo articolo.
Flavanoli, ovvero perché la pelle ringrazia
La chiave sta in un gruppo di antiossidanti che nel cacao abbondano: i flavanoli, molecole appartenenti alla grande famiglia dei flavonoidi, gli stessi che troviamo nel tè verde e nel vino rosso. Il loro compito è tenere a bada i radicali liberi, quelle molecole instabili che accelerano l’invecchiamento cutaneo e che il sole estivo produce in abbondanza. C’è di più. Alcune ricerche hanno osservato che un consumo regolare di cioccolato ricco di flavanoli aiuta la pelle ad alzare la propria soglia di tolleranza ai raggi UV: in parole semplici, il momento in cui la pelle comincia ad arrossarsi si sposta un po’ più in là. In uno studio condotto da un gruppo di ricerca cosmetica londinese, un gruppo di persone che per dodici settimane aveva consumato ogni giorno cioccolato ad alto contenuto di flavanoli ha visto quasi raddoppiare la cosiddetta dose minima eritemica, cioè la quantità di sole necessaria a far comparire il rossore. Un dato confermato anche da lavori più recenti, che hanno legato l’aumento dei flavanoli nell’organismo a una maggiore resistenza cutanea. Gli stessi antiossidanti, tra l’altro, migliorano il microcircolo e l’idratazione, per una pelle un filo più compatta e luminosa.
Come portarlo nella beauty routine (senza esagerare)
Qui arriva la parte pratica, perché non tutto il cioccolato è uguale. A fare il lavoro sono i flavanoli, presenti solo nel fondente e ancora di più nell’extra-fondente: cercate una tavoletta con almeno il 70% di cacao, meglio se si sale verso l’85%. Il cioccolato al latte e quello bianco, per quanto deliziosi, sono poco interessanti su questo fronte: tanti zuccheri, quasi nessun flavanolo. La dose sensata è piccola: bastano circa venti grammi al giorno, ovvero due o tre quadratini, da gustare con calma. Nessun bisogno di trasformarlo in una cura: pensatelo come un’abitudine piacevole da tenere anche nei mesi caldi, magari abbinato a frutti rossi, mandorle o una tazza di tè verde, altri piccoli alleati ricchi di antiossidanti. Funziona un po’ su tutte, ma se avete una pelle sensibile o tendente all’acne il consiglio è restare sul fondente amaro e povero di zuccheri: è proprio lo zucchero — non il cacao in sé — a mettere in difficoltà la pelle.
Il promemoria da non dimenticare
Un punto va detto con chiarezza: il fondente è un supporto che arriva dall’interno, non uno schermo. Nessun quadratino, per quanto virtuoso, sostituisce la crema solare, il cappello a tesa larga e il buon senso di evitare le ore centrali. Consideratelo un piccolo extra che lavora insieme alla vostra protezione, non al posto suo: se volete approfondire il capitolo tintarella, ne abbiamo parlato in questo articolo. Insomma, quest’estate potete tenere la tavoletta bene in vista in dispensa. Due quadratini di extra-fondente dopo pranzo, la crema solare stesa come si deve e la coscienza a posto: la vostra pelle, e il vostro buonumore, sapranno apprezzare.

