“Il biologico cresce a doppia cifra e da tempo non è più una nicchia: 8 italiani su 10 consumano bio – dichiara Silvia Zucconi, responsabile Market Intelligence Nomisma – L’ortofrutta fresca è la categoria che meglio esprime la chiave del successo del bio: crescono le vendite in Gdo (+28% nell’ultimo anno) e i consumatori apprezzano sicurezza e qualità delle produzioni. Ma la sicurezza non è il solo valore positivo: il bio infatti è la svolta della sostenibilità poiché è un contributo attivo per la preservazione dell’ambiente. La cultura del bio appassiona i consumatori, sempre più attenti e consapevoli dell’impatto delle scelte alimentari”.
Più in generale, lo scorso anno i consumi di frutta e ortaggi freschi sono cresciuti a volume del +2,2% rispetto al 2015 (oltre 9 milioni di tonnellate vendute in tutti i canali, 152 kg pro capite consumati). Anche la Germania ha visto crescere i consumi nell’ultimo anno (+1,3% e quasi 9 milioni di tonnellate di vendite, corrispondenti a 107 kg pro-capite).
All’interno del paniere ortofrutticolo, i dati Nielsen indicano che in Italia le vendite di ortofrutta bio a peso imposto (mese terminante marzo 2017) hanno raggiunto 147 milioni di euro nella sola Gdo, segnando un balzo del +28% rispetto all’anno precedente, a fronte di un +9% delle vendite di ortofrutta in generale.
In Germania il biologico nel suo complesso ha dimensioni più rilevanti: 9,5 miliardi le vendite bio (tutti i canali e tutte le categorie di prodotto) nel 2016, +10% rispetto al 2015; lo share del bio è pari al 5% sul totale delle vendite alimentari.
In generale, la domanda di alimenti a marchio biologico è cresciuta in entrambi i Paesi sia in termini di vendite che di famiglie acquirenti (in Italia il 77% ha acquistato almeno un prodotto bio nell’ultimo anno, contro il 74% rilevato da Nomisma lo scorso anno). In questo contesto i prodotti ortofrutticoli freschi si confermano la categoria su cui ricade il maggiore interesse da parte dei consumatori. I risultati della Survey Nomisma-Macfrut Bio mostrano che il 60% delle famiglie italiane ha acquistato frutta e verdura a marchio biologico in almeno una occasione nel 2016 (63% la consumer base per la frutta fresca bio, 62% per verdure ed ortaggi freschi, 32% verdura IV gamma e 5% frutta IV gamma).
L’ortofrutta fresca bio è la categoria con il maggiore numero di famiglie acquirenti, superando molti prodotti di largo consumo bio, tra gli altri, olio extra-vergine d’oliva (52%), uova (50%) e yogurt (42%).
Tra i fattori che spingono in alto l’interesse verso il bio vi sono reddito e istruzione. L’interesse per l’ortofrutta fresca bio, poi, è più forte anche in funzione degli stili alimentari: il ricorso al bio sale all’84% nei vegetariani e nell’83% tra i vegani, tra chi segue la dieta macrobiotica la quota è superiore al 90%.
Anche nei nuclei con figli di età inferiore a 12 anni l’interesse per l’ortofrutta fresca bio è più alto: le famiglie acquirenti in questo segmento sale al 72% contro il 56% delle famiglie senza figli conviventi o con figli già adolescenti. Tra i consumatori il 64% è frequent user, mangia frutta e verdura ogni giorno o quasi (28%) o almeno una volta a settimana (36%), selezionandola soprattutto in base alla stagionalità (30% indica questo fattore come principale tra i criteri di scelta dell’ortofrutta bio) e all’origine italiana (28%).
Due le leve principali che spingono a preferire l’ortofrutta biologica: la maggior sicurezza per la salute, 1 acquirente su 4 indica tale fattore come prioritario, e il rispetto dell’ambiente , per il 22% dei consumatori. La disponibilità dell’ortofrutta bio nei supermercati abitualmente frequentati è certamente un altro fattore che favorisce l’acquisto (il 16% segnala l’accessibilità come motivazione più importante). Il 63% degli acquirenti ritiene, poi, che l’ortofrutta fresca biologica abbia caratteristiche organolettiche superiori a quella convenzionale.
Lo studio Nomisma presentato a Macfrut bio ha approfondito anche le abitudini e i comportamenti del consumatore tedesco di prodotti alimentari bio e di ortofrutta in particolare. I dati del mercato tedesco evidenziano come il 68% delle famiglie scelgono il biologico in almeno una occasione (46 milioni persone over 14). La quasi totalità degli user bio acquista ortofrutta bio, conferma del fatto che la categoria è da sempre un traino fondamentale del settore.
AdnKronos

