Non solo Cinque Terre: il borgo ligure che incanta con la sua bellezza da favola

Nel cuore dell’entroterra ligure, si cela un gioiello storico e paesaggistico che merita una visita approfondita.

Situato nel Parco Naturale Regionale dell’Antola, il Castello della Pietra risale al XII secolo e rappresenta una delle testimonianze più affascinanti dell’architettura difensiva medievale ligure. La sua caratteristica distintiva è l’inserimento naturale nella roccia: il maniero è incastonato tra due imponenti torri di conglomerato, quasi sospeso sopra la valle, da cui domina la strada che segue il corso del torrente Vobbia.

Il castello è raggiungibile soltanto a piedi dopo un percorso di trekking di circa 20 minuti che parte dalla strada provinciale o dalla frazione Torre. Il sentiero attraversa boschi rigogliosi e paesaggi mozzafiato, tipici del Parco dell’Antola, uno spazio protetto che preserva l’integrità ambientale e la biodiversità di questa zona dell’entroterra genovese. La camminata è accessibile a famiglie e amanti della natura, con il silenzio interrotto solo dal canto degli uccelli e dal fruscio delle foglie, mentre i panorami sulla valle sembrano quadri dipinti.

Un viaggio nel tempo tra storia e leggenda

Visitare il Castello della Pietra significa immergersi in un’atmosfera quasi fiabesca. Le sue mura, scolpite nella roccia, custodiscono storie di antiche signorie come quelle della famiglia della Pietra, che ne fu proprietaria fino al 1518, e dei successivi detentori come gli Spinola, gli Adorno e i Cusani Visconti. La struttura è stata protagonista di eventi storici importanti, dalla sua costruzione fino al declino dopo la fine dell’epoca feudale sancita dal trattato di Campoformio nel 1797.

Gli interni del castello, restaurati e aperti al pubblico dal 1993, comprendono cisterne scavate nella roccia, segrete, camini, scale e camminamenti di ronda. L’ampia sala centrale ospita occasionalmente eventi culturali, tra cui rappresentazioni teatrali e concerti, che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di visita. Un percorso figurativo e una mostra permanente illustrano la storia del castello e lo collegano ad altri manieri liguri di simile valore architettonico.

Il fascino del maniero è accentuato da numerose leggende: si racconta che nelle notti di luna piena si possano udire echi di voci antiche e intravedere ombre misteriose di nobili spiriti che ancora abitano il castello, aggiungendo un’aura di mistero e fascino alla visita.

Le stagioni ideali per visitare il Castello della Pietra e il borgo di Vobbia sono la primavera

Le migliori stagioni per scoprire Vobbia e il Castello della Pietra (www.mitindo.it)

Le stagioni ideali per visitare il Castello della Pietra e il borgo di Vobbia sono la primavera e l’autunno. In primavera il territorio si trasforma in un’esplosione di colori e profumi grazie alle fioriture nei boschi, mentre in autunno le tonalità calde delle foglie creano un’atmosfera suggestiva e quasi magica. L’inverno, con il rischio di sentieri ghiacciati, e l’estate, con le temperature elevate, risultano meno favorevoli per l’escursione.

Il borgo di Vobbia, con i suoi 365 abitanti circa, si trova a 477 metri di altitudine nell’alta valle Scrivia, e fa parte della città metropolitana di Genova. Oltre al castello, il territorio offre numerosi spunti di interesse storico e naturalistico, con chiese antiche, oratori e un paesaggio montano caratterizzato da vette tra i 700 e i 1400 metri. Il sindaco Simone Franceschi guida una comunità che valorizza il proprio patrimonio culturale e naturale, promuovendo iniziative locali come la giornata “Sbarazzo” prevista per settembre 2025, che integra anche servizi di raccolta rifiuti ingombranti per mantenere il territorio pulito e accogliente.

Come organizzare la visita al Castello della Pietra

Il castello è aperto al pubblico dal lunedì di Pasqua fino alla fine di ottobre, con visite guidate ogni domenica e nei giorni festivi dalle 10.30 alle 16.30, con turni ogni ora. L’ingresso ha un costo contenuto (5 euro intero, 4 euro ridotto per bambini e over 65, gratuito sotto i 6 anni e per disabili con accompagnatore). Per gruppi e scolaresche sono possibili aperture anche durante i giorni feriali su prenotazione.

La prenotazione è consigliata, soprattutto nei fine settimana primaverili e autunnali, quando la presenza di escursionisti e appassionati di storia aumenta sensibilmente. È possibile prenotare telefonando all’Ente Parco dell’Antola, che gestisce la struttura tramite la cooperativa “Castello della Pietra”, o acquistare i biglietti direttamente in loco.

In caso di maltempo, la visita può essere riprogrammata entro un anno dalla data di acquisto del biglietto, garantendo così un’esperienza senza sorprese.