Cocktail salati: trend dell’estate tra mixology creativa e sapori WOW

Dimentica i soliti mojito e spritz: è il momento dei cocktail salati, tra ingredienti inediti, ispirazioni mediterranee e abbinamenti da chef stellati

I cocktail salati stanno conquistando le carte dei migliori locali, dai rooftop milanesi alle terrazze sul mare della Costiera. Dopo anni dominati da proposte dolci o fruttate, la mixology vira verso sapori più decisi, umami e persino speziati. Il risultato? Drink che sembrano piccoli piatti da gustare con la cannuccia, perfetti per chi ama sperimentare.

Dalle spezie al brodo: gli ingredienti protagonisti

Chi pensa che un cocktail debba per forza contenere zucchero o frutta dovrà ricredersi. I nuovi cocktail salati si ispirano al mondo della cucina, con ingredienti come:

  • Brodi vegetali o di carne (clarificati e serviti freddi)

  • Formaggi stagionati, in mousse o infusioni

  • Pomodori secchi, olive nere, acciughe

  • Erbe aromatiche come rosmarino, timo, salvia

  • Spezie orientali (cardamomo, curry, paprika affumicata)

  • Salse gourmet come la colatura di alici o la salsa di soia

Un esempio cult? Il “Mare Nostrum”, con brodo di pesce, succo di lime, vodka, colatura di alici e un gambero crudo in guarnizione.

Abbinamenti perfetti: non solo aperitivo

Questi cocktail non sono solo da gustare all’aperitivo: grazie alla loro complessità, si prestano anche a essere accompagnati a piatti veri e propri o addirittura sostituirli.

  • Con il ceviche o il crudo di mare si abbina un drink agrumato con sentori iodati

  • Con la pizza gourmet si può osare un cocktail al pomodoro e parmigiano

  • Con un tagliere di salumi è perfetto un Bloody Mary arricchito con tabasco affumicato e sedano croccante

Il ritorno del Bloody Mary… ma in versione 2.0

Se c’è un cocktail che ha aperto la strada a questa tendenza, è il Bloody Mary. Ma oggi viene reinterpretato con:

  • Succhi di pomodoro fermentato

  • Aggiunta di miso o kombucha

  • Vodka affumicata

  • Garnish gourmet (es. chips di topinambur, olive ripiene al blu di bufala)

Ogni bartender lo reinterpreta secondo la propria creatività, rendendolo una vera opera d’arte liquida.

I nuovi cocktail salati: perché piacciono così tanto?

I cocktail salati soddisfano una ricerca di novità, equilibrio e intensità. Il sapore umami è appagante, stimola l’appetito e lascia il palato fresco. Inoltre, si sposano bene con le nuove abitudini alimentari: meno zucchero, più sostanza.

Sono anche più “instagrammabili”, grazie a colori terrosi, decorazioni originali (rametti di rosmarino, pomodori confit, cialde di formaggio) e bicchieri scenografici.

Come prepararli a casa: 3 idee facili e chic

1. Mediterranean Mary

  • 4 cl vodka

  • 8 cl succo di pomodoro

  • 1 cucchiaio di colatura di alici

  • Succo di limone

  • Pepe nero e sedano

2. Tonic al formaggio

  • Gin

  • Acqua tonica al bergamotto

  • 1 cucchiaino di crema di parmigiano

  • Foglia di salvia

3. Spritz al brodo vegetale

  • Prosecco

  • 3 cl brodo vegetale freddo e chiarificato

  • Scorza di limone

  • Rametto di rosmarino

Estate 2025: un altro trend che lascia il segno

I cocktail salati sono il simbolo di una nuova fase della mixology: più consapevole, più vicina alla cucina d’autore e con un occhio alla sostenibilità. La loro diffusione è appena iniziata, ma già promettono di diventare il trend clou dei prossimi eventi, dalle serate in terrazza ai matrimoni più glam.