Rita Caridi

Allearsi con il sole

Allearsi con il sole

Come-avere-unabbronzatura-dorataL’estate è arrivata e con essa la voglia di mare e di sole, e come ogni estate ci si ritrova ad inseguire il mito dell’abbronzatura, ricorrendo spesso a pratiche “empiriche” e non idonee.
Ma, allora, cosa fare per ottenere quella fantastica pelle dorata e baciata dal sole rispettandola e avendone cura? Seguendo semplici regole e affidandosi a mani esperte e sapienti riusciremo ad eliminare il grigiore invernale, a risvegliare la nostra pelle e prendere solo il buono del sole, limitando i danni che possono derivare da una esposizione solare non controllata. L’esposizione al sole induce diversi effetti sul nostro corpo, come la produzione di endorfine (responsabili del buon umore) e la formazione di Vit. D (indispensabile per fissare il calcio nelle ossa). Inoltre con l’esposizione al sole il nostro organismo è in grado di formare nuova melanina, pigmento responsabile della colorazione della pelle e quindi dell’abbronzatura. La melanina ha la funzione di proteggere il nucleo delle cellule dai abbronzatura3danni che potrebbero provocare i raggi solari, svolgendo l’azione di uno schermo protettivo. Per comprendere meglio l’azione protettiva della melanina è necessario capire in che modo i raggi solari agiscono sulla pelle.
La luce solare è composta da onde elettromagnetiche in grado di propagarsi nel vuoto e raggiungere la terra. Tra le onde elettromagnetiche che giungono sulla terra troviamo i raggi UV (ultravioletti), che vengono suddivisi per la loro azione ed energia in : UV-A, UV-B, UV-C (quest’ultimi maggiormente energetici e dannosi che vengono schermati dall’ozono). Gli UV-A e gli UV-B vengono a contatto con la nostra cute, agiscono in maniera positiva o negativa, poiché la loro intensità è proporzionale all’ora del giorno, alla latitudine e alla stagione in cui ci troviamo. I raggi UV-A, principalmente, sono in grado di provocare un’abbronzatura immediata ossidando la melanina già presente nella nostra pelle. Le lampade abbronzanti, infatti, riproducono la luce solare, emettendo raggi UV-A in maggiore quantità rispetto ai raggi UV-B, con il vantaggio di controllarne l’intensità e perciò l’azione abbronzante. Gli UV-A sono, però, i principali responsabili della formazione di radicali liberi che causano l’invecchiamento precoce della pelle, con formazione di salt_scrubrughe e perdita di tonicità dei tessuti della cute. I raggi UV-B sono maggiormente energetici rispetto ai primi; essi attivano il processo di formazione della melanina (che avviene dopo 2 o 3 giorni dall’esposizione al sole), ma d’altra parte provocano l’ispessimento cutaneo e la comparsa di scottature solari. Gli UV-B tendono a penetrare in profondità gli strati della pelle ,inducendo nei casi più gravi alla formazione di carcinomi. L’esposizione ai raggi UV, quindi, deve essere sempre controllata in modo da abbronzarsi in maniera corretta. È fondamentale preparare la pelle prima di esporsi al sole. Il primo passo è l’esfoliazione, tramite un peeling meccanico eseguito da mani esperte si possono eliminare tutte quelle cellule cornee che ispessiscono la cute donandole un aspetto pallido-grigiastro. L’esfoliazione delle cellule superficiali favorisce un più veloce ricambio cellulare; la rigenerazione della cute permette di ottenere una pelle levigata e luminosa, in quanto, l’ispessimento dello strato corneo funge da schermo, limitando la penetrazione dei raggi UV e ostacolando la formazione di un’abbronzatura uniforme. Dopo aver effettuato il peeling o scrub, si procede (sempre sotto la guida e la sapienza della propria estetista di fiducia) con almeno tre sedute di lampade abbronzanti, che permettono l’ossidazione della melanina già presente nel nostro corpo con seduta_lampada_abbronzantel’effetto di un’abbronzatura immediata. Come già scritto, la melanina ha la funzione di schermare i raggi solari più energetici, che penetrano in profondità nella nostra pelle, svolgendo l’azione di una protezione solare naturale utile nelle esposizioni successive. Affidarsi a personale qualificato e professionale, inoltre, ci permette di scegliere i trattamenti ed i prodotti solari più adatti al nostro fototipo di pelle, limitando i danni conseguenti da una cattiva esposizione; se a tutti questi consigli uniamo un programma alimentare adeguato (con alimenti ricchi di beta-carotene), l’applicazione di creme nutrienti e ricche di principi attivi dopo ogni esposizione, l’effetto di un’abbronzatura graduale ed uniforme è assicurato. Preparate, dunque, le valigie con il vostro costume più bello e colorato, la vostra protezione solare e i consigli della vostra estetista e… BUONA ABBRONZATURA!

A cura di A.Me. Aura Mediterranea azienda leader nel settore benessere.


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